
Nell’amichevole della Continassa il difensore inglese convince nell’inedita posizione e candida la sua candidatura per trovare maggiore spazio nei bianconeri
L’impiego di Lloyd Kelly nel ruolo di terzino non rappresenta una novità assoluta, ma può diventare una soluzione preziosa per la Juventus. Con l’arrivo di Lucumì, lo spazio al centro della difesa per il classe ’98 si è ridotto notevolmente. Per questo motivo, la corsia esterna può garantire all’inglese un minutaggio superiore. Pur trattandosi soltanto di un’amichevole di allenamento, l’opzione da terzino va studiata e provata con grande attenzione dallo staff tecnico della Vecchia Signora per il prosieguo della stagione.
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Nell’ultimo test della Juve, il calciatore britannico non ha affatto sfigurato, mettendo in mostra numeri decisamente interessanti sia in fase di impostazione che in quella di contenimento. Con 66 tocchi totali e una precisione nei passaggi straordinaria pari al 94%, Kelly ha garantito pulizia di manovra e sicurezza. Impressionanti anche i dati sulla metà campo avversaria, dove ha completato 22 appoggi su 24, servendo persino 1 passaggio chiave e percorrendo oltre 212 metri palla al piede.
Anche sul piano fisico e difensivo il rendimento dell’ex Bournemouth si è rivelato solido e attento. I 6 recuperi difensivi, uniti ai 3 duelli a terra vinti su 4 e all’unico contrasto tentato e conquistato, confermano la sua capacità di adattamento lungo la fascia. La prestazione offerta in amichevole fornisce indicazioni positive per la Juve. Per la fascia della Juve si tratta di un’alternativa tattica valida che potrebbe presto trovare spazio e continuità anche negli impegni ufficiali della squadra.