Adani sulla Juve: «Si è sbloccata, ma ora deve fare 5 prestazioni e 5 risultati così. Inutile festeggiare ora»
Hanno Detto

Adani sulla Juve: «Si è sbloccata, ma ora deve fare 5 prestazioni e 5 risultati così. Inutile festeggiare ora»

Il commento di Adani sulla Juve: «Si è sbloccata, ma ora deve fare 5 prestazioni e 5 risultati così. Inutile festeggiare ora»

Nel consueto appuntamento con La Domenica Sportiva in onda sulla Rai, l’ex difensore e oggi opinionista televisivo Daniele Adani ha analizzato senza filtri il big match dell’Allianz Stadium tra Juventus e Napoli. Un confronto spigoloso e ad alta tensione, deciso da un lampo isolato nella ripresa dopo una prima frazione di gara bloccata tatticamente. L’ex centrale ha offerto una disamina schietta sia sul valore del successo bianconero sia sui limiti emersi nella manovra azzurra:

Ultimissime Juve LIVE: le principali notizie di giornata

«Alajbegovic è un campioncino, poteva andare avanti anche con lo 0-0 ma la giocata da campione permette ai bianconeri di andare in vantaggio. La Juve però ha meritato di vincere, ha tirato più del Napoli, Hojlund non si rimpiazza, ma tra tutti gli attaccanti in campo ha tirato solo Lucca e Vicario para, altrimenti cambiava la partita. Il centrocampo del Napoli però non ha confronti: Anguissa, De Bruyne, McTominay, dall’altro lato c’erano McKennie, Koop e Luiz. La Juve s’è sbloccata,ma vale lo stesso discorso che faccio col Napoli: servono 5 prestazioni di un certo tipo e 5 risultati, tant’è che lo dicevo,giustamente, anche col Napoli quando vedevo troppi festeggiamenti per la vittoria col Monza e dicevo ‘calmi’ perché a Monza si vince. Dal Napoli mi aspetto di più, la partita è stata anche bruttina, raramente una gara così brutta da squadre che puntano a stare nelle prime 4».

L’analisi di Adani fotografa alla perfezione le contraddizioni di una serata che ridisegna gli equilibri della Serie A. Se la formazione bianconera trova una boccata d’ossigeno fondamentale grazie al talento cristallino del suo giovane gioiello, i partenopei di Massimiliano Allegri evidenziano un’allarmante sterilità negli ultimi sedici metri. Per entrambe le pretendenti a un piazzamento nella zona Champions League, la strada verso la piena guarigione resta ancora lunga e passa inevitabilmente dalla continuità di rendimento.

LA PLAYLIST DELLE NOSTRE TOP NEWS

×