
Pesantissima sconfitta dell’Atalanta col Parma: Sarri esonerato? La decisione finale del club orobico
Nessun ribaltone sulla panchina orobica, bensì una presa di posizione categorica per compattare l’intero ambiente ed estinguere sul nascere ogni voce di esonero. All’indomani della pesante battuta d’arresto interna in campionato, l’Atalantaha scelto di fare quadrato attorno alla figura di Maurizio Sarri, ribadendo la massima e incondizionata fiducia nel percorso tecnico avviato negli ultimi mesi. A tracciare con fermezza la linea della dirigenza bergamasca nel concitato post-partita è stato Cristiano Giuntoli, intervenuto ai microfoni di DAZN e Sky Sport per blindare con vigore l’operato dell’allenatore toscano e richiamare tutti al senso di responsabilità. Alla precisa domanda sulla tenuta della guida tecnica nerazzurra, il dirigente ha risposto senza la minima esitazione: «Se siamo con Sarri? Assolutamente sì», specificando inoltre che «non è un tempo giocato male che va a vanificare quattro mesi di duro lavoro».
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La conferma del tecnico non cancella tuttavia la gravità e l’inadeguatezza della prestazione offerta dalla squadra sul campo. Per arginare la sbandata e ritrovare la necessaria concentrazione, la società ha optato per la linea dura in pieno accordo con lo staff tecnico: «Da domani andiamo in ritiro, abbiamo deciso insieme al mister», ha annunciato Giuntoli,chiedendo a ciascun componente della rosa un repentino ed esigente esame di coscienza. Il dirigente nerazzurro non ha nascosto la profonda amarezza e delusione della dirigenza, rivolgendo un messaggio diretto alla piazza: «Siamo tutti in discussione. Chiediamo scusa ai tifosi. Il secondo tempo di oggi è stato inaccettabile, dobbiamo lavorare ancora molto». Nessun alibi, dunque, nemmeno di fronte alla pesante emergenza legata all’infermeria: «Non puntiamo il dito contro nessuno, ma allo stesso tempo sappiamo che gli infortuni non devono essere un alibi per noi».
La drastica decisione del ritiro nasce dall’inatteso e fragoroso crollo maturato tra le mura amiche della New Balance Arena, dove i padroni di casa sono stati travolti con un perentorio 0-3 dal Parma. Una disfatta senza attenuanti che inchioda la formazione orobica a quota 11 punti in classifica, mettendo a nudo preoccupanti amnesie difensive e una totale sterilità offensiva nel corso della ripresa. In vista del prosieguo della stagione, il calendario impone tuttavia un’immediata reazione d’orgoglio: il confronto infrasettimanale di Conference League contro i kazaki del Kairat si profila già come un crocevia determinante per voltare pagina, ritrovare compattezza tattica e rilanciare con forza le ambizioni continentali della squadra di Sarri.