A casa con la Juve: le parole di Bonucci e Luca Argentero – VIDEO

A casa con la Juve: Bonucci e Argentero rispondono ai tifosi. Il difensore bianconero e l’attore sono gli ospiti della puntata di questo pomeriggio

Sono stati Leonardo Bonucci e Luca Argentero gli ospiti della quinta puntata di A Casa con la Juve. Il difensore bianconero e il celebre attore hanno risposto alle domande dei tifosi nelle speciale format a cui hanno preso parte anche Claudio Zuliani ed Enrico Zambruno. Juventus News 24 ha seguito il LIVE dell’appuntamento con i due protagonisti bianconeri.

LEONARDO BONUCCI

QUARANTENA – «Sto benissimo. I giorni dentro casa sono lunghi e intensi, con tre bambini e una casa da tenere in ordine. Non ci annoiamo».

FIGLI – «Mi ha emozionato quel momento con mio figlio Lorenzo, facendomi tornare piccolo quando giocavamo a pallone fino a che diventava buio».

BATTIMURO – «Con un tocco devi colpire la parte di muro delimitata, e si continua finché non sbagli. Dovevi essere b******o fin da piccolo, per mettere in difficoltà quello dopo».

CHIELLINI E BARZAGLI – «Devo ringraziare la chiusura in scivolata di Chiellini contro il Portogallo in cui io sbagliai l’appoggio e lui mi salvò. Pensai: ‘Benedetto Giorgione…’».

DORMITO IN MACCHINA – «Più giovane facevo serata a Milano e poi tornavo a Treviso. Dormivo qualche ora e poi ripartivo».

PIANTO DI FELICITA’ – «Quando Matteo ha superato il momento peggiore della sua vita. Quando la dottoressa ci ha detto che stava bene, non è esistito un momento migliore».

ATTORE PREFERITO – «Checco Zalone, perché mi fa morire dal ridere. Si è inventato qualcosa dal nulla».

PASSIONE DA BAMBINO – «La pesca. Andavo a pescare con mio padre, mio nonno e i miei amici. Mi piaceva, poi con il tempo si è un po’ persa perché il lavoro mi porta via tanto tempo».

TORINO – «Nella bagna cauda ci sono le acciughe? Vero (risposta corretta). Mole Antonelliana più alta Statua della Libertà? Vero (risposta corretta). La parola ‘cicles’ significa pista ciclabile? Falso (risposta corretta). Ho balzato scuola significa ho pitturato scuola? Falso (risposta corretta)».

ALLENAMENTI A CASA – «Ogni mattina arriva il compito, che io faccio alle 3 quando c’è più pace a casa. Faccio un’oretta e mezza/due tutti i giorni, non ci possiamo permettere di rimanere fermi».

FINE QUARANTENA – «Prima cosa che farò? Andrò a mangiarmi un gelato».

PIATTI CUCINATI – «Vario un po’: dal soffritto per la pasta, al salmone e il tiramisù. Mia moglie Martina mi dà indicazioni poi mi lascio andare».

LUCA ARGENTERO

QUARANTENA – «Qualche anno fa mi sono trasferito in campagna e mi unisco a quello che ha detto Leo sul fatto che la quarantena non è uguale per tutti. Un abbraccio a coloro che sono costretti a stare in casa. Anche io e la mia compagna stiamo bene. Avendo un po’ di terra, la coltivo».

FIGLIO IN ARRIVO – «La mia compagna sta facendo più di me in questo periodo, io mi applicherò poi. Quale impulso migliore c’è in questo periodo se non la nascita di un figlio…».

SGOLATO PER LA JUVE – «Ce ne sono tanti… Avevo 18 anni, era il 1996, e c’era Gianluca Vialli con delle grandi orecchie sopra la testa. Facevano le serate con birra e frittata di cipolle, quella serata abbiamo urlato parecchio».

PERSO UN’OCCASIONE – «Son saltato su dei treni in corsa niente male, però ho detto dei ‘no’ a progetti che non mi sembravano niente di che, poi però hanno fatto 10 milioni al botteghino».

ROTTO QUALCOSA E NON L’HO DETTO A NESSUNO  – «Continuo a non dirlo, se no succede un casino… Anzi, ho sfasciato tutte le macchine che ho avuto nella mia vita. Un paio di volte l’ho portata dal carrozziere senza dirlo a nessuno».

PERSONAGGIO PIU’ DIFFICILE DA INTERPRETARE – «In ‘Io e Leonardo’ ho fatto Leonardo da Vinci, è stato molto complicato da fare. È un personaggio che raccontarlo non basterebbe una vita figuriamoci 90′ di film».

FINE QUARANTENA – «Spero di avere un bel fagottino tra le mani. Mancano poche settimane, lo farò vedere ai nonni».

PASSIONE PER LA JUVE – «Un regalo di mio padre, che a Natale mi donò una maglietta di flanella con il ’10’ di Platini».