Chi è Aaron Ramsey, eleganza e polmoni per il centrocampo della Juve

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Gallese, classe 1990: Aaron Ramsey andrà in scadenza con l’Arsenal. La Juventus ha messo a segno il colpo ideale per rinforzare il proprio centrocampo

Non sarà Paul Pogba, ma la Juventus ha messo ugualmente a segno un colpo superlativo per il suo centrocampo. Aaron Ramsey, mezzala 28enne dall’Arsenal, sarà ufficialmente bianconero a partire dal luglio 2019. Altro parametro zero per Madama – sull’onda lunga dell’affare Emre Can – che porta a casa uno dei gioielli più lucenti della vetrina della Premier League, nonché bandiera della Nazionale gallese. Parliamo di un giocatore che, fino a qualche anno fa, era considerato una delle promesse più grandi nel suo ruolo a livello internazionale.

Chi è Aaron Ramsey: caratteristiche tecniche e fragilità

Per comprendere il reale valore del nazionale gallese, basta dare una fugace occhiata al suo profilo Transfermarkt: valutazione di 40 milioni di euro. Li vale assolutamente tutti. Mezzala – ma anche trequartista – di tecnica (molto importante) e sostanza, brava nel cucire il gioco di raccordo. Grande propensione all’inserimento offensivo e agli assist, ottimo fiuto del gol. Qualità aerobiche uniche: al college era promettentissimo fondista. Alla fine scelse il calcio e fece bene. Ricorda moltissimo il primo Marchisio, per fare un paragone familiare all’universo Juve. In stagione h messo a referto due gol (uno pazzesco contro il Fulham) e sei assist in 22 presenze in Premier League, molte delle quali sa subentrato. E allora perché l’Arsenal se lo lascia scappare? Difficile a dirsi. Dopo 10 stagioni coi Gunners, l’accordo che sembrava essere stato trovato per un rinnovo quadriennale non verrò messo nero su bianco. Il dubbio è che possa aver pesato la fragilità di un calciatore che, sin da giovanissimo, ha visto la propria carriera martoriata da continui infortuni.

Aaron Ramsey e quella strana maledizione: quando segna…

E poi c’è quella curiosa e macabra coincidenza. Quando Aaron segna, un personaggio illustre muore a strettissimo giro di posta. Una correlazione spuria che ha reso celebre questo calciatore in tutto il mondo (su questa sua particolarità è stato persino scritto un libro). Tutto iniziò nel 2009: due giorni dopo un gol di Ramsey in Liechtenstein-Galles venne a mancare a Andres Montes, mitico giornalista spagnolo. Di lì in poi un’infinita serie di “vittime”: Antonio de Nigris, Osama Bin Laden, Steve Jobs, Mu’ammar Gheddafi, Whitney Houston, Jorge Videla, Paul Walker, Robin Williams, David Bowie e tantissimi altri. Uno strano caso che non ha spaventato di certo la Juve: da sempre più attenta ai fatti che a parole e credenze.