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Accordo Juve Uefa ad un passo: quanto dovranno pagare i bianconeri e cosa cambia per le liste

Accordo fra la Juventus e l’Uefa è ad un passo: i bianconeri pagheranno una sanzione di 10 milioni di euro. Ecco i dettagli
Nonostante i recenti e profondi cambiamenti nei quadri societari, il dialogo strategico tra il club torinese e i vertici di Nyon non ha subito alcuna battuta d’arresto. Come confermato dall’edizione odierna di Tuttosport, negoziazioni per raggiungere un compromesso procedono a ritmo serrato, tanto che la firma ufficiale sul Settlement Agreement è attesa già nei prossimi giorni. Si tratta di un passaggio cruciale per la Juve, poiché definirà i binari economici e le linee guida per i prossimi tre anni, oltre a stabilire le sanzioni definitive per il mancato rispetto dei parametri del Fair Play Finanziario.
Il club, infatti, ha oltrepassato il tetto massimo di perdite aggregate consentito dall’UEFA, fissato a 60 milioni di euro in un triennio (calcolato al netto di investimenti virtuosi come i settori giovanili o le strutture). Per sanare questa situazione, la Juve dovrà versare una sanzione pecuniaria fissa vicina ai 10 milioni di euro, a cui si aggiungerà una lieve limitazione del numero di calciatori iscrivibili nelle liste per le prossime coppe europee. Un percorso di restrizione che la squadra ha già parzialmente sperimentato di recente, seppur per questioni interne legate ai criteri dei calciatori cresciuti nel vivaio locale.
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Una volta siglato l’accordo, la Juve entrerà in un regime di stretta sorveglianza. Il rispetto di determinati paletti finanziari sarà fondamentale per evitare sanzioni ben più severe, che potrebbero tradursi in ulteriori multe o, nell’ipotesi peggiore, nell’esclusione dai tornei continentali. Uno scenario che la dirigenza intende scongiurare con fermezza, puntando con decisione al raggiungimento del pareggio di bilancio entro la fine del 2028.
Per centrare l’obiettivo del break-even e mantenere intatta la competitività sportiva, la Juve adotterà una strategia di mercato a impatto zero. Non saranno i flussi di capitale esterni a finanziare la campagna acquisti, bensì le cessioni dei giocatori in esubero.
Il meccanismo per rinforzare la rosa sarà rigido: ogni nuovo innesto dovrà essere compensato da un addio, e il costo complessivo del nuovo arrivato non potrà superare quello del profilo ceduto. In questa equazione finanziaria la Juve non considererà soltanto il prezzo del cartellino, ma il peso totale a bilancio dell’operazione, calcolato sommando la quota di ammortamento annua dello stipendio lordo del calciatore.