
Il montenegrino segna il gol vittoria al 94′ contro la sua Juventus. Rivelato da Fabrizio Romano il possibile scenario per il futuro e quel no alla Bundesliga
Il gol firmato al minuto 94 nel pirotecnico 3-2 del Mapei Stadium ha fatto male alla Juventus, ma la prestazione e il futuro di Vasilije Adžić continuano ad essere saldamente legati ai colori bianconeri. Come rivelato dall’esperto di calciomercato Fabrizio Romano, il giovane talento montenegrino classe 2006 vede nel suo orizzonte professionale soltanto la Vecchia Signora, con la dirigenza bianconera che si è cautelata in modo di ferro al momento di cederlo a titolo temporaneo al Sassuolo.
I dettagli economici dell’operazione chiusa in estate riflettono una strategia di valorizzazione e controllo ben precisa. La Juventus ha incassato subito 500mila euro per il prestito oneroso, concedendo al club emiliano un diritto di riscatto fissato a 12 milioni di euro. Tuttavia, per non rischiare di perdere una delle gemme più luminose del proprio settore giovanile, la dirigenza bianconera ha inserito una clausola di controriscatto (recompra) a proprio favore aggiungendo appena 1,7 milioni di euro rispetto alla cifra pattuita con il Sassuolo.
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A testimonianza della fiducia cieca che la Continassa nutre nei confronti del ragazzo, c’è anche il retroscena di mercato legato alle ultime settimane della sessione estiva. La Juve ha infatti rispedito al mittente una ricca offerta a titolo definitivo arrivata dalla Germania, rifiutando ogni proposta di cessione a titolo definitivo da parte di club di Bundesliga. Per Adžić il percorso di crescita al Sassuolo rappresenta solo un fondamentale passaggio intermedio: l’obiettivo condiviso con il club resta quello di tornare a Torino da protagonista.