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Calciomercato Juve

Agente Rugani: «Lo hanno cercato in tanti. Ho discusso con Paratici»

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Davide Torchia, agente di Daniele Rugani, ha parlato del trasferimento del difensore al Cagliari. Le sue parole

Ai microfoni di Tmw Radio è intervenuto Davide Torchia, agente di Daniele Rugani. Le sue parole sul trasferimento al Cagliari.

RITORNO IN ITALIA «La possibilità di un ritorno in Italia era emersa qualche giorno prima dell’effettivo trasferimento, non solo sondaggi ma richieste molto importanti. Con Daniele però avevamo deciso di rimanere a Rennes per un patto fatto con loro, per dare una mano alla squadra e mettersi a disposizione. Purtroppo è stato sempre infortunato nei primi sei mesi, cosa che non è mai successa nella sua vita, e voleva ripagare la fiducia con tante partite. Negli ultimi due giorni le insistenze lo hanno portato a ragionare, qualche allenatore lo voleva e aveva buone intenzioni sul piano tecnico e da cosa nasce cosa…».

PARMA, TORINO, BOLOGNA E CAGLIARI«Parma e Torino lo hanno cercato anche prima dell’ultimo giorno di mercato. Carli lo conosce molto bene e anche D’Aversa ha dimostrato grande interesse tecnico per lui: quando si fanno i trasferimenti a gennaio la componente economico non è predominante, quindi il discorso tecnico è fondamentale. Poi avevamo deciso di rimanere a Rennes, e il Parma ha scelto altri giocatori, Bani nello specifico, anche se hanno provato a capire se poteva uscire qualcuno per avere lui, ma gli slot erano chiusi per la difesa. Per il Torino vale lo stesso discorso, ma quando si è andati a parlare di cifre, non erano numeri elevatissimi ma questo ci fa capire che le difficoltà economiche di tutti: prezzi che sembrano modici diventano impossibili».

BOLOGNA E CAGLIARI «Il Rennes ha capito le preferenze del calciatore ed è arrivata la proposta del Bologna, con condizioni più vantaggiose economicamente: i felsinei hanno poi deciso di orientarsi su un ruolo diverso e non hanno affondato, ma non c’è problema, li ringrazio. Quando l’indennizzo chiesto da Rennes è stato diviso per due, il suo trasferimento è diventato anche una occasione economica».

CAGLIARI«È stata una corsa contro il tempo tra accordo economico tra di noi e quello con il Rennes. Dalla Francia fisicamente sarebbe stato impossibile raggiungere un accordo, ma ci ha aiutato la telematica. Hanno mandato i documenti quando l’accordo ancora non c’era, altrimenti sarebbe stato impossibile entro le 20, è finito tutto per le 19.40».

GIULINI «Giulini è stato determinato. Tra l’altro un affare molto particolare perché oltre alla società cedente, comprante e il giocatore c’era anche un quarto interlocutore, una società straniera peraltro. Se il presidente Giulini e il ds Carta ci avessero riflettuto mezz’ora l’operazione non si sarebbe conclusa».

OBIETTIVI «Aveva preso la nuova esperienza con grandissimo entusiasmo, in questo momento dobbiamo ragionare molto sulla voglia di iniziare questa nuova avventura con grande serenità e leggerezza. Se Daniele inizia a pensare a cosa succederà tra quattro mesi diventa impossibile: deve arrivare al campo con la voglia di divertirsi e di farsi apprezzare. Se fai partire questo meccanismo il futuro può essere solo positivo».

TELEFONATE CON I DS «Col Cagliari è stato tutto semplice e veloce, non c’è stato da sudare. Le altre normali, qualcuna un po’ sofferta: ogni tanto discuto un po’ con Fabio (Paratici, ndr) ma la telefonata dopo facciamo pace».

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