Connettiti con noi

Hanno Detto

Allegri: «Juve più offensiva? Non è vero. Vi spiego perché Chiesa a destra»

Pubblicato

su

Ascolta la versione audio dell'articolo

Allegri: «Juve più offensiva? Non è vero. Vi spiego perché Chiesa a destra». Le dichiarazioni del tecnico della Juventus

Massimiliano Allegri ha parlato a Sky Sport dopo Juve-Zenit.

PRESTAZIONE – «E’ stata una bella prestazione sul piano tecnico, dell’aggredire in avanti, era importante perchè comunque bisognava dare una risposta, soprattutto raggiungere il primo obiettivo della stagione, che era il passaggio del turno. Sotto quell’aspetto l’abbiamo messo a posto. Il secondo gol era nell’aria, perchè gli ultimi 5 minuti di questa partita sono l’emblema della gestione di alcuni momenti delle partite di questa squadra. Su quello bisogna lavorare, perchè vinci 4-1, fai quattro contropiedi, non chiudi l’azione, ripartono loro in contropiede, quattro ti rimangono su, la difesa aveva fatto fatica e tutta la partita abbiamo rischiato… rischi una volta, rischi due volte e alla terza prendi gol. Invece bisognava tenere la palla, congelarla, senza prendere botte, contropiedi. Magari il gol veniva lo stesso, però non prendevamo il secondo. Questo è il passaggio più importante che va fatto».

IMPRONTA PIU’ OFFENSIVA – «Non è questione di nuova impronta, è che poi eravamo messi in modo diverso, con i tre davanti, quindi loro giocando con i tre difensori abbiamo cercato di andare a prenderli più alti possibile. Poi dietro abbiamo avuto coraggio, ma bisogna avere coraggio. Ma come abbiamo fatto anche altre prestazioni buone, perchè col Sassuolo abbiamo fatto una bella partita, non abbiamo fatto gol, abbiamo regalato il secondo gol. Domenica abbiamo iniziato male, ma è vero che venivamo da una bruttissima partita e soprattutto in una partita che poteva essere importante per rimanere agganciati alle prime della classe. A Verona abbiamo pagato emotivamente anche un po’ questo».

POSIZIONE ESTERNI – «Chiesa lì perchè a destra magari c’è Danilo che spinge un po’ meno. Di là ho aperto un pochino più Morata perchè credo che lui sia più bravo se gioca un po’ meno spalle alla porta, infatti ha girato molto per il campo, con Paulo che poi faceva il rifinitore dei due. Quindi i centrocampisti hanno lavorato bene perchè Bernardeschi ha fatto una bella partita sul piano della  quantità, è quello che deve fare. McKennie è cresciuto, Locatelli ha fatto una buona partita, ripeto, gli ultimi 5 minuti sono l’emblema di noi e quindi bisogna assolutamente migliorare».