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Allegri a Dazn: «Roma meritava pareggio ma noi ora siamo squadra»

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Massimiliano Allegri, allenatore della Juve, ha parlato a Dazn dopo il match contro la Roma. Le sue dichiarazioni

Ai microfoni di Dazn, Massimiliano Allegri ha parlato dopo Juve Roma.

VITTORIA – «È un bel risultato perché per la terza volta non abbiamo preso gol. Abbiamo fatto una buona partita contro una squadra fisica e tecnica. Nel primo tempo abbiamo preso qualche ripartenza, loro sono stati bravi. Poi abbiamo giocato anche noi, dobbiamo ancora crescere quando portiamo il pallone vicino all’area. Quando iniziamo a giocare il pallone o ci addormentiamo o ci innervosiamo. Ma abbiamo dato un altro colpetto alla classifica. Ora pensiamo alla Champions».

SQUADRA – «Oggi Szczesny ci ha ridato il suo valore. Ha fatto gli errori tutti insieme e ora ha trovato continuità di rendimento. Ma oggi abbiamo giocato da squadra, con sacrificio e a volte anche con buon palleggio. Pian piano miglioreremo».

PARTITA DIFFICILE – «Sapevamo che era complicato, anche prima della partita. La Roma avrebbe ampiamente meritato il pareggio, noi abbiamo avuto un’occasione a inizio secondo tempo. Oggi gli episodi sono venuti da noi perché abbiamo giocato da squadra, ma la Roma è una delle migliori del campionato».

ASSENZE – «Stasera mancavano Morata, anche se entrato, Dybala, De Ligt, Rabiot. Ma quando tutti giocano con questo spirito è più difficile subire gol, abbiamo vinto diversi contrasti e ribattuto i loro tiri. Dobbiamo capire quando accelerare e quando rallentare».

RIVITALIZZARE I GIOCATORI – «Ringrazio Andrea per le belle parole. Le qualità di Kean, De Sciglio, Arthur e Bernardeschi sono evidenti. Devono essere tranquilli, non è che un giorno diventano meno bravi. De Sciglio io lo conosco dal Milan, ha fatto la metà della carriera che poteva dare. Deve aver avuto qualche problema mentale o caratteriale. Ce ne sono pochi più bravi di lui. Poi abbiamo anche Rugani e Pellegrini che era in ballottaggio con De Sciglio. Col piglio giusto possono dare la mano».

INTER – «Tra le due era più importante oggi, a livello di classifica. Ora cementiamo il passaggio del turno in Champions. Poi da venerdì ci prepareremo per questa grande sfida contro una squadra forte».

PARTENZE LENTE – «Io sono molto fatalista, sono cose che succedono. Non conoscevo i giocatori nuovi, anche quando facevo i cambi davano poco e oggi ho fatto bene. Ci siamo trovati il 5 agosto, danni ne ho fatti anche io e ora ne farò meno per provare a dare una mano a questi ragazzi».