Aluko: «Orgogliosa di far parte di questa squadra. Abbiamo acquisito esperienza»

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Eniola Aluko, attaccante della Juventus Women, ha parlato dopo la sconfitta in Champions League contro il Barcellona

(Giovanni Albanese inviato al Johan Cruyff Stadium) – Eniola Aluko, attaccante della Juventus Women, ha parlato in zona mista dopo la sconfitta in Champions League contro il Barcellona. Di seguito riportate le sue dichiarazioni. LA CRONACA DEL MATCH

PARTITA«Abbiamo iniziato molto bene nei primi 20 minuti. Abbiamo eseguito perfettamente quello che avevamo programmato, con Sara Gama che ha avuto una grande occasione nei primi minuti. Se il suo fosse stato gol, sarebbe stata una partita diversa. Contro il Barcellona devi segnare, perché se non segni tu lo fanno loro. Sono orgogliosa di far parte di questa squadra che ha giocato benissimo nei primi 20 minuti. Loro ci hanno punito nelle occasioni avute, ma penso che il punteggio non rifletta la prima mezz’ora di partita».

ESPERIENZA IN EUROPA«La Juve è una squadra che è nata da tre anni. Abbiamo acquisito esperienza, successi e fallimenti. L’anno scorso contro il Brondby è stata una grande lezione per noi. Abbiamo capito il livello delle squadra da affrontare, disputando anche una partita contro il Psg nel pre-stagione, che è una squadra che gioca con grande possesso di palla come il Barcellona. Questo ci ha aiutato tantissimo, abbiamo una grande via davanti da percorrere. Penso che tutti abbiamo capito come giocare contro squadre come il Barcellona. A volte è sembrato che il Barcellona invece di 11 giocatrici ne avesse venti, perché si muovono davanti e con pressione sono sempre attorno a te. Sono molte le lezioni che stiamo imparando. Continuiamo a crescere».

CHAMPIONS LEAGUE«È difficile giocare questa competizione con questo sistema, perché ad esempio noi abbiamo affrontato subito il Barcellona e siamo uscite. Penso debba cambiare per avere i gironi, per una crescita, ma la Juve deve continuare a migliorare. Anche loro hanno tra le giocatrici migliori».

STASKOVA«Lei ha lavorato tanto. È un ruolo difficile il nostro, perché a volte non tocchi il pallone. Lei è giovane, sta acquisendo esperienza, oggi ha realizzato il primo gol e mi congratulo con lei».