Beltrame a RBN: «Magari la Juventus U23 ci fosse stata all’epoca…»

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© foto www.imagephotoagency.it

Stefano Beltrame, ex calciatore della Juventus ora al CSKA Sofia, parla della sua esperienza con la maglia bianconera

Stefano Beltrame, ai microfoni di Radio Bianconera, racconta il suo periodo in maglia Juve. Ecco le parole del calciatore attualmente al CSKA Sofia.

ESORDIO JUVE«Il giorno dell’esordio con la Juve rimane ad oggi il giorno più bello della mia carriera, peccato che non sia entrato quel tiro. Non ho avuto neanche il tempo di scaldarmi benissimo che dopo pochi minuti sono entrato. Mi ricordo Pirlo a fine partita che mi ha detto ‘Beltra, c’hai provato…”, un giocatore così importante che viene a dirti così sicuramente fa piacere».

JUVENTUS U23 «Sicuramente con quel progetto all’epoca sarebbe stata un’altra cosa, sarei rimasto nell’ambito Juve e mi sarei fatto le ossa. A quell’età spesso si va sempre via in prestito per farsi le ossa. Non è mai facile quando si esce dalla Primavera della Juve trovare spazio in prima squadra, con la seconda squadra sicuramente sarebbe stato qualcosa di diverso».

PECCHIA«Sicuramente i tre anni fatti in Olanda mi hanno fatto crescere a livello umano e calcistico, mi sono serviti tanto per cambiare la mentalità e diventare a tutti gli effetti un professionista. Con Pecchia avevo un rapporto bellissimo, secondo me è un allenatore di un’altra categoria, che non c’entra nulla con la Serie C. Mi ha insegnato a dare tutto quello che hai in allenamento e in partita. Se resterà ancora in bianconero? Secondo me può puntare anche ad allenare in Serie A e B, è tanta roba come allenatore e secondo me non avrebbe problemi. Sui compagni, avevo un bel rapporto con tutti quanti, sento quotidianamente Clemenza, poi anche Alcibiade, Muratore, con loro ho un rapporto che va un po’ oltre».

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