Bentancur: «Cresciuto grazie alla calma di Allegri, CR7? Un animale» – VIDEO

Il centrocampista uruguagio parla in avvicinamento alla sfida di domani sera contro la Roma. Le parole di Rodrigo Bentancur

È vigilia di Juventus-Roma e a parlare non è solo Massimiliano Allegri. Rodrigo Bentancur, in una bella intervista a DAZN, ha parlato della sua esperienza in bianconero. Eccone alcuni passaggi.

ARRIVARE ALLA JUVE – «Quando mi dissero della possibilità di venire alla Juve fui preso dal panico. Pensavo: ora devo andare in Italia, solo con mio padre, lasciare la mia famiglia, imparare l’Italiano, come faccio? Alla fine ero molto contento, ma anche un bel po’ spaventato».

PRIMO IMPATTO – «Fin dalla prima volta in cui sono entrato nello spogliatoio della Juventus, vedendo i volti dei miei compagni, ho capito una cosa: “Qui bisogna vincere e basta”»

CRESCITA – «Ne parlavo anche con lo staff qui, io è come se avessi fatto una preparazione lunga un anno e mezzo. Sono arrivato molto esile, ora ho preso 6kg di massa muscolare. Sono migliorato molto. Allegri? E’ stato molto importante, mi ha dato fiducia. Quando non giocavo ed ero scontento, lui mi tranquillizzava, mi diceva: Rodrigo tranquillo, non voglio bruciarti, vedrai che toccherà anche a te».

RONALDO – «Conobbi Ronaldo al Mondiale in Russia, ci incontrammo all’antidoping dopo Portogallo-Uruguay, eravamo io, lui e Luis Suarez. Mi riconobbe e mi chiamò per nome, non ci potevo credere. La prima volta che l’ho visto allenarsi qui a Torino ho pensato: è un animale. La maniera in cui si allena è eccezionale, dà sempre il 100% e poi in gruppo sembra un ragazzino, scherza sempre».