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Bentancur: «Premier, Tottenham, Conte e Juve: dico tutto»

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Bentancur ha rilasciato un’intervista in cui ha parlato del suo trasferimento dalla Juve al Tottenham e non solo

Rodrigo Bentancur ha rilasciato un’intervista a Sky Sports in cui ha parlato della sua nuova avventura al Tottenham.

Tutte le dichiarazioni dell’ex Juve.

PREMIER LEAGUE – «Giocare in Premier League è un qualcosa che ho sempre voluto fare. Lo considero il miglior campionato del mondo. È un vero sogno essere qui, da piccolo guardavo sempre il campionato inglese. Sono molto felice di essere approdato in questo club enorme. Le cose stanno andando molto bene. Tutti i miei compagni, lo staff e l’intero ambiente mi stanno aiutando molto».

SUAREZ – «Stavo seguendo il mio possibile trasferimento mentre ero in Nazionale e non appena Suarez ha scoperto che c’era questa possibilità, si è reso disponibile per darmi tutte le informazioni del caso. Suarez ha detto che sarebbe stata una grande mossa per me e che mi avrebbe aiutato sia professionalmente che personalmente. Si è reso disponibile ad aiutarmi in tutto e per tutto. Anche Cavani è stato coinvolto. Gli ho chiesto di questa possibilità, anche se sarà un avversario, e ha detto che è un campionato spettacolare dove giocare. Sapevo che sarebbe stato un passo avanti nella mia carriera, ed ottenere delle informazioni da parte loro è stato molto importante. Non ho esitato a scegliere di firmare per il Tottenham».

CONTE – «Il fatto che Conte fosse qui è stato un fattore importante per prendere la mia decisione, una grande motivazione. Il suo curriculum è incredibile. Ha vinto molti titoli e ha avuto successo ovunque sia andato».

JUVE – «Ho imparato tante cose quando ero alla Juve e ho vinto tanti trofei. Spero che la mia esperienza possa aiutare in qualche modo a consolidare un livello più alto di fiducia da parte della squadra, sarebbe fantastico. Abbiamo giocatori di qualità qui e dobbiamo instillare quella fiducia in noi stessi che possiamo vincere tanto insieme”. Sull’ambientamento in un campionato nuovo e difficile come quello inglese: “Penso che ci vorrà del tempo per ambientarmi perché il campionato italiano e quello inglese sono abbastanza diversi, soprattutto se si pensa all’intensità e alla velocità di gioco. Questo periodo di assestamento richiederà un po’ di lavoro. Sto lavorando molto duramente per abituarmi al calcio inglese nel minor tempo possibile».