Vieri: «Inter Juve darà spettacolo, ma il cammino per lo scudetto è lungo»

Christian Vieri
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Christian Vieri, ex nerazzurro e bianconero, parla della sfida di domenica tra Inter e Juve: le parole dell’ex bomber

Bobo Vieri parla di Inter Juve. Sulle colonne de La Gazzetta dello Sport, l’ex bomber delle due squadre, parla della sfida di domenica sera.

INTER JUVE«Uno spot esaltante per il nostro calcio. Sarà spettacolo vero al Meazza. Il mondo ci guarda, stadio pieno, colori meravigliosi, atmosfera unica, come solo San Siro strapieno sa regalare. In campo una grandissima a livello europeo, la Juventus, contro un’Inter che sta velocemente recuperando terreno sulle corazzate internazionali. La prestazione del Camp Nou, almeno per un’ora, dice che i nerazzurri hanno imboccato la strada giusta e che Conte è un allenatore enorme. Poi, se dall’altra parte ci sono Messi e Suarez… L’importante è non mettere fretta e pressione a una squadra che inevitabilmente ha bisogno di tempo per completare un certo tipo di percorso».

SCUDETTO«Il cammino è lunghissimo. Parliamo comunque del derby d’Italia, una partita che lascia un segno importante a prescindere, soprattutto dal punto di vista mentale, dell’autostima. E in questo senso i tre punti potrebbero fare molto bene soprattutto all’Inter. In ogni modo, io sono felice perché finalmente stiamo tornando a esportare un calcio credibile e a riproporre sfide dall’altissimo appeal internazionale, con tecnici che hanno vinto anche all’estero. I campioni veri oggi scelgono nuovamente l’Italia, la Serie A. Cristiano Ronaldo ha fatto da traino l’anno scorso, e in estate sono arrivati i vari De Ligt, Ramsey, Lukaku, Sanchez e Godin, considerando solo Inter e Juve, senza dimenticare il rientro di Gonzalo Higuain. Ma penso anche a Lozano al Napoli oppure a quanto avrebbe voluto essere allenato da Ancelotti uno come James Rodriguez…».

INTER DA SCUDETTO «Calma, aspettiamo 3-4 mesi per capire quanto gap sia stato realmente recuperato rispetto alla Juve e pure al Napoli. Di certo, l’Inter sta dando segnali importantissimi di continuità, solidità, organizzazione, tecnica e coraggio».

PARTENZA INTER«No, perché conosco bene Conte. So come lavora, cosa pretende dalle sue squadre ogni giorno della settimana e non solo in partita. È impressionante la maniacalità di Antonio nel curare ogni aspetto sia fisico sia tattico. È un grandissimo della panchina. Io credo che la Juve sia ancora un gradino avanti, sia chiaro, ma quest’anno dovrà sudare moltissimo per portare a casa il titolo. Inter e Napoli renderanno la vita parecchio dura ai bianconeri, sono squadre ormai attrezzate per sfruttarne la minima distrazione».

CON CHE MAGLIA GIOCHEREBBE«No, non mi fregate… Io sono legato a tutte le maglie che ho indossato».

GIOCATORI «Politano, Sensi, Lukaku e Lautaro fra i nerazzurri, Higuain Dybala e Ramsey fra i bianconeri. Sono incuriosito in particolare da Ramsey, è forte si butta sempre dentro».

DIFESE«La linea a tre dell’Inter mi piace molto. Sono cattivi, fisici, coraggiosi. Godin porta esperienza, carisma e spirito uruguaiano. Per fare gol ai nerazzurri devi schiattare, devi cavargli gli occhi. E dietro è fortissima pure la Juve. De Ligt? Ha 19 anni, è il futuro con un presente già di peso. La Juve nell’ultimo mercato ha lanciato un segnale tostissimo a livello internazionale: ha messo sul tavolo 75 milioni per portare a casa il giovane difensore che tutte le big d’Europa volevano».