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Bonazzoli: «Juve Samp può regalare sorprese. E Dybala…» – ESCLUSIVA

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Bonazzoli, ex attaccante della Sampdoria, ha parlato in esclusiva a Juventusnews24 del match tra i blucerchiati e la Juve di domani

Domani sera la Juve affronterà la Sampdoria negli ottavi di finale di Coppa Italia. L’ex attaccante blucerchiato Emiliano Bonazzoli (108 presenze e 28 gol tra il 2006 e il 2009), in esclusiva a Juventusnews24, ha parlato di questa sfida in gara secca e del momento che stanno attraversando le due squadre.

Domani sera la Juventus la Sampdoria si sfidano per gli ottavi di finale: che partita si aspetta?

«Il fatto più importante è che la Sampdoria ha cambiato allenatore. Questo non vuol dire che farà malissimo o benissimo, ma avendo cambiato c’è uno stravolgimento e quindi penso che ci sarà una reazione, anche ci sono poche ore da qua all’inizio della partita. L’arrivo del nuovo allenatore porterà stimoli a livello mentale e voglia di fare bene da parte dei giocatori.. Questo è l’unico fatto diverso che può caratterizzare questo lasso di tempo che manca dalla partita. La Sampdoria può fare lo scherzetto? E’ una partita secca e a Torino contro la Juve è sempre difficile. Sicuramente i bianconeri vorranno ancora rifarsi dalla sconfitta in Supercoppa contro l’Inter per vincere e continuare il loro percorso in Coppa. Sia loro che la Sampdoria sono squadre che in campionato vivono alti e bassi, non hanno continuità. Questo riguarda soprattutto la Sampdoria, visto che mi immaginavo un campionato da metà classifica, ma anche per la Juve perché non si aspettava di partire in modo così frenato e con prestazioni discontinue. Spero che sia una partita piacevole da vedere, combattuta e giocata a viso aperto. Nel calcio non sempre chi gioca meglio la spunta».

Errori di Allegri o giocatori che rendono sotto le aspettative: qual è la difficoltà principale della Juve di questa stagione?

«Da fuori penso che si stia proseguendo l’andamento dell’anno scorso. Sia a Pirlo che ad Allegri si stanno addossando tante colpe, ma sicuramente c’è più di un giocatore sottotono e non in grande forma. C’è anche il discorso legato ai rinnovi di contratto che qualcosina, mentalmente, porta via. Se un giocatore non è concentrato al 100% sul campo, ma per l’1% pensa ad altro…Cè anche il fattore infortuni, penso a Dybala che non è stato sempre al 100% e senza di lui la Juve perde un giocatore fondamentale perché porta qualità, dinamismo e fantasia. Tutti questi fattori fanno si che ci sia discontinuità di risultati e prestazioni da parte dei bianconeri. A differenza di altre che hanno più continuità, rose al completo e società che lavorano in modo più sereno ai rinnovi».

Secondo lei la Juve riuscirà ad arrivare almeno al quarto posto o è troppo distante, per qualità e continuità, da Inter, Milan, Napoli e Atalanta?

«Sicuramente è difficile perché le squadre davanti, a cui aggiungo Roma e Lazio, sono molto competitive. La Juve ha fatto un passo indietro rispetto agli ultimi anni, per cui c’è molta più competizione e la lotta si è fatta molto più faticosa. Le altre squadre, poi, stanno mantenendo un passo importante perché contro le piccole, pur con qualche difficoltà, portano a casa i tre punti, mentre la Juve ha perso qualcosa per strada. Il divario tra la Juve e le prime si sta allargando. Secondo me la Juve non può arrivare alle prime tre, con l’Inter che ha qualcosa in più rispetto alle altre. La differenza la faranno l’avere la rosa intera a disposizione e la continuità di risultati».

Da ex attaccante, come giudica la stagione di Morata?

«E’ un attaccante diverso rispetto a quelli che c’erano prima Higuain, ad esempio, faceva reparto da solo, veniva anche incontro ed era bravo spalle alla porta. Morata, invece, è più un giocatore a cui piace la profondità e gli spazi aperti. Per me dovrebbe giocare con un’altra punta vicino per rendere al massimo» .

A proposito di punta, la Juve ha messo in cima alla lista dei desideri di calciomercato due attaccanti come Vlahovic e Scamacca. Servirebbe un giocatore così alla squadra di Allegri?

«Sicuramente sono due punte che hanno più peso in area, sono attaccanti più d’area da rigore. Scamacca ha fatto un grandissimo gol contro il Verona. E’ ancora giovane, ma le qualità le ha e sta dimostrando di poter stare in una grande squadra. Su Vlahovic non c’è niente da dire…negli ultimi due anni ha fatto una marea di gol e anche lui sarebbe l’attaccante ideale per la Juve».

Tornando a Juve-Sampdoria, da ex blucerchiato chi potrebbe essere la sorpresa della squadra di Genova nel match di Coppa Italia?

«Mi viene in mente Gabbiadini. Dopo l’infortunio è rientrato bene e sta giocando ad alti livelli. Nell’ultimo periodo è l’unico che sta segnando e sta dando un apporto importante alla Sampdoria. E poi c’è Fabio Quagliarella con cui sono stato compagno di squadra alla Samp. Non so che problemi abbia in questo momento, ma se anche lui trovasse continuità potrebbe essere un giocatore importante per far risalire la Sampdoria. Ci può stare il gol dell’ex alla Juve? Non so…(ride)».

Si ringrazia Emiliano Bonazzoli per la cortesia e la disponibilità mostrate in occasione di questa intervista