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Bonucci capitano: senza Chiellini Mancini sceglie lui, ma alla Juve…

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Bonucci con la Svizzera sarà il capitano dell’Italia. Mancini sceglie lui vista l’assenza di Chiellini, ma alla Juve…

Senza Chiellini, out per infortunio, sarà Bonucci ad indossare la fascia da capitano dell’Italia nella delicata e fondamentale sfida in programma domani sera contro la Svizzera all’Olimpico di Roma. Non è una novità per il difensore centrale classe 1987, ma quest’anno il rapporto tra il numero 19 della Juve e il ruolo di capitano della squadra è quanto mai particolare.

In bianconero, infatti, Allegri fin dal principio ha stabilito delle gerarchie chiare sul tema: il capitano è Chiellini, il vice è Dybala. E non Bonucci, come invece aveva scelto Pirlo lo scorso anno. Tutte le volte che King George non viene schierato titolare dall’allenatore livornese, tocca quindi a 10 argentino indossare la simbolica fascia portata in passato da mostri sacri come Buffon e Del Piero. Un modo sicuramente per responsabilizzarlo, visto che Dybala è nella fase cruciale della sua carriera e deve spiccare definitivamente il volo per entrare nell’Olimpo della Juve. Un modo, forse, anche per consentire a Bonucci di svolgere ugualmente un ruolo da leader all’interno della squadra, ma con meno responsabilità e pressioni. E’ indubbio che lui, per anzianità e militanza in bianconero, sia un senatore fondamentale del gruppo bianconero. A differenza dell’amico Chiellini, però, talvolta Bonucci ha dato l’impressione di non reggere questo tipo di peso, lasciandosi andare a comportamenti e dichiarazioni non sempre in linea con lo stile che dovrebbe avere il capitano della Juve. Basti ricordare la lite con Allegri nel febbraio 2017.

Domani, quindi, il centrale viterbese avrà un’occasione importante. La fascia he gli affiderà Mancini assumerà un valore e un significato doppio. Bonucci, infatti, deve riscattarsi dopo il rosso rimediato (da capitano) sul finire del primo tempo contro la Spagna nella semifinale della Nations League. La sua espulsione costrinse gli azzurri a giocare per oltre 45’ minuti in 10, concludendo contro le Furie Rosse la propria, lunghissima striscia di imbattibilità. Bonucci dovrà quindi dimostrare a tutti, ancora una volta, di essere un vero leader. In campo, fuori e nello spogliatoio.