Buffon: «Puntavo ai 10 scudetti, due me li hanno scippati»

buffon
© foto www.imagephotoagency.it

Buffon: «Puntavo ai 10 scudetti, due me li hanno scippati». Le dichiarazioni del portiere della Juventus

Gigi Buffon ha rilasciato una ricca e interessante intervista al Corriere dello Sport dopo la vittoria dello scudetto con la Juventus.

STAGIONE – «Sono contento, alla fine, per me era importante chiudere dei cassetti, altrimenti qualcosa sarebbe rimasto incompiuto. Avevo un obbiettivo: arrivare ai 10 scudetti, visto che due me li hanno scippati. Ci sono riuscito. Anche il record di presenze mi fa piacere. Ma non è stato un anno facile. Io mi sono sempre adattato, di natura sono altruista, però dovevo fare i conti con ciò che ho rappresentato e che penso ancora di rappresentare».

FARE IL SECONDO – «Sono veramente contento di me come persona. Ho sempre creduto che bisognasse fare gruppo, che chi stava dietro dava il suo contributo come chi stava davanti. Ma un conto è dirlo, un conto è esserci. Mi sono messo alla prova. E sono fiero di me stesso, perché la prova l’ho superata. Questo è stato veramente un anno diverso, per me: fare il secondo, non volere la numero 1, non volere essere capitano. Ho sempre detestato i gradassi e questo era un modo per mettermi alla prova, per dire: io non lo sono».

PRESTAZIONI – «Sportivamente, quando sono stato chiamato, ho risposto sempre bene, dimostrando di essere ancora competitivo».

GIOVANE VECCHIO – «Io vivo di sogni e utopie. Vivo di questo e non posso pensare che sia diversamente. Mi fa bene anche al fisico. Se non ho un capello bianco, è per quel 20 cento di follia fanciullesca. Non posso pensare che mi venga meno l’entusiasmo».

Condividi