Gianluigi Buffon: primo tifoso del match Juventus Parma

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A pochi giorni dal suo quarantunesimo compleanno Gianluigi Buffon si ritrova protagonista del match Juventus-Parma

Sabato alle ore 20.30 è in programma la ventiduesima giornata di Seria A con Juventus-Parma. Una partita importante per il riscatto della Juventus dopo la sconfitta nei quarti di finale di Coppa Italia per 3-0 contro l’Atalanta ed una partita altrettanto importante per il Parma per proseguire un cammino che in questa stagione sta dando ottimi risultati.

Negli scontri tra queste due squadre, protagonista del match è stato soprattutto Gianluigi Buffon. Buffon, ad oggi, portiere del PSG, viene acquistato il 13 giugno 1991 dal Parma per 15 milioni di lire. Una delle stagioni più fortunate fu quella del 1998/1999 quando con i gialloblù vince la Coppa Uefa e la Coppa Italia. Esordisce il 29 ottobre 1997 nella nazionale italiana al posto di Pagliuca, infortunatosi durante la gara. Da quel momento nasce la grande storia di Buffon in Nazionale dove raggiungerà 144 presenze ed il Mondiale del 2006 in Germania.

Nel 2001, a 23 anni, Buffon viene trasferito alla Juventus. La sua fu una valutazione stratosferica, che lo propose come giocatore più pagato nella storia della società bianconera: Moggi lo acquistò in un pacchetto unico che comprendeva anche Thuram, versando ai ducali un corrispettivo di 75 miliardi di lire più la cessione a titolo definitivo di Bachini, valutato 30 miliardi.

Nella sua prima stagione in bianconero, vince lo scudetto, il primo della carriera, con un sorpasso all’Inter all’ultima giornata. Nel 2002-2003 vince la Supercoppa e un altro scudetto, perderà la sua prima finale di Champions a Manchester contro il Milan nel 2003 ma conquisterà nelle due stagioni successive, con Fabio Capello in panchina, il terzo e il quarto scudetto della sua carriera, in seguito revocati per le vicende di Calciopoli.

La Juventus retrocede in Serie B e Gigi, insieme ad altri campioni (Del Piero, Trezeguet, Nedved e Camoranesi), accetta di restare in squadra per amore del bianconero. Ritorna in A l’anno successivo. Questo sarà un momento che resterà indelebile nella mente di Buffon. Da qui in avanti solo vittorie e soddisfazioni con la conquista del suo ultimo scudetto in bianconero nella stagione 2017/2018 da Capitano. Dopodiché tra lacrime e saluti si trasferisce al PSG.

Non ha lasciato la Serie A soltanto un campione, il numero 1 della Juventus e della Nazionale, ma una vera icona di questo sport. Un personaggio conosciuto e apprezzato in tutto il mondo in grado di compiere prodezze nelle finali internazionali (Mondiale su Zidane, Champions su Inzaghi) come nelle partite di campionato contro l’ultima in classifica. Rispettato e ben voluto, sia da chi lo allenava che da chi ne condivideva vittorie e sconfitte.

Ha lasciato la Serie A con Record di imbattibilitá (974 minuti), record di Scudetti vinti, record di presenze in Nazionale. Gli è mancato l’acuto in Champions League, nonostante abbia giocato tre finali. Ma anche questo contribuirá a farlo ricordare.

Il Parma ha portato in Serie A colui che ora è per i bianconeri Leggenda. Forse, proprio per riconoscenza ad entrambe le squadre che l’hanno reso ciò che è oggi, per la partita di domani, a pochi giorni dal suo 41° compleanno, sarà ancora una volta il protagonista ma, questa volta, da tifoso.