Cabrini valuta i terzini della Juve: «È quello che si è calato più nella parte»

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Antonio Cabrini, ex giocatore della Juve, ha parlato degli attuali terzini bianconeri nell’intervista esclusiva rilasciata a Juventus News 24

La questione terzini ha interessato da vicino la stagione attuale della Juve. Una coperta coperta, in alcuni tratti dell’annata, dettata da alcuni problemi fisici che hanno colpito a ruota gli interpreti del ruolo: Alex Sandro, Danilo, De Sciglio e Cuadrado. A valutare la stagione dei quattro protagonisti della corsia è stato Antonio Cabrini, che per 13 anni dal 1976 al 1989 ha battuto la fascia sinistra bianconera. LEGGI L’INTERVISTA ESCLUSIVA INTEGRALE

  • Alex Sandro

«È un giocatore interessante, molto più bravo a mio parere dalla metà campo in avanti».

  • Danilo

«Quando arrivi a giocare in Italia, in un campionato così difficile e diverso per la fase difensiva, è chiaro che serve un periodo di adattamento e di inserimento per tutti. Bisogna entrare nella mentalità del calcio italiano con un periodo di rodaggio».

  • De Sciglio

«La Juve è una doppia squadra, in cui non ci sono grandi differenze tra coloro che scendono in campo. Tutti, compreso De Sciglio, hanno precise caratteristiche che permettono alla squadra di non snaturarsi quando schiera un giocatore rispetto ad un altro».

  • Cuadrado

«È il giocatore che si è più calato nella parte, nonostante non abbia le caratteristiche da terzino. Il colombiano riesce comunque a dare una grossa mano alla squadra, nonostante non abbia grandi doti difensive nelle sue corde. È un ruolo in cui si è adattato, quindi non bisogna aspettarsi subito la chiusura degli spazi, le diagonali».