Calcio femmimile: scontro tra società e LND

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Il calcio femminile gestito dalla FIGC su delibera del suo Commissario Straordinario, torna dopo il ricorso, sotto la gestione di Lnd

Un passo indietro forse, quello che è avvenuto ieri nel settore del Calcio Femminile. La Corte federale di appello ha riassegnato alla Lega nazionale dilettanti la gestione del settore, precedentemente assegnato alla FIGC. Tale decisione ha creato disappunto e malumore all’interno dei club di Serie A, Serie B per le Calciatrici e gli Allenatori/Allenatrici del Calcio Femminile.

La Juventus, tramite il proprio sito ufficiale ha diramato un comunicato stampa, in collaborazione con gli altri esponenti del calcio femminile, sottolineando la battuta di arresto del sistema: «non possiamo non manifestare il nostro disappunto – recita la nota- per quello che, a nostro avviso, appare un brusco arresto dello sviluppo dell’intero sistema, soprattutto alla luce dell’interesse già dimostrato in diverse sedi dalle stesse Società, dalle Calciatrici e dagli Allenatori e Allenatrici, le quali hanno individuato nella Divisione Calcio Femminile della FIGC il miglior veicolo per avvicinarsi ai benchmark internazionali di riferimento nel momento in cui è evidente, anche in virtù degli ultimi importanti risultati sportivi, la rapida crescita del movimento, a beneficio di tutte le componenti coinvolte». La Figc presenterà ricorso contro la decisione della Corte federale d’appello.

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