Castellacci: «Ripresa? Non ci si rende conto della situazione»

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Castellacci: «Ripresa? Non ci si rende conto della situazione». L’ex medico della Nazionale sull’emergenza Coronavirus

Enrico Castellacci, ex medico della Nazionale, è stato intervistato da La Stampa sulla possibilità della ripresa del campionato.

ESPERIENZA CINESE – «Avevo detto che non era un’eresia bloccare tutto perché in Cina mi sono reso conto di quanto fosse impenetrabile ed estroverso il virus. Là, nonostante due o tre mesi di vantaggio sull’emergenza, non si parla ancora di riapertura del campionato».

MISURE DI SICUREZZA – «In Italia tutte le società possono mettere e mantenere in sicurezza i centri sportivi? Ci sono strutture per creare tanti piccoli spogliatoi? Che staff medico servirebbe per controllare tutti i giorni giocatori, tecnici e persone a contatto con la squadra e ogni quattro fare i tamponi?».

SFIDUCIA – «Sono stato inondato da una marea di messaggi che dicono: “Non siamo in grado”. Non ci si rende conto delle problematiche, della figura e della responsabilità sanitaria e penale, del medico sociale, unica categoria ancora non contrattualizzata a livello federale. Non è una polemica perché non siamo stati interpellati, ma una forma di collaborazione per far sì che le linee guida siano applicabili. Capisco le problematiche economiche del calcio, ma stiamo attenti: il Covid-19 non sparirà di colpo, bisognerà conviverci».

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