Christillin: «Bisognava allargare il ricordo di Anastasi»

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© foto juventusnews24

Christillin: «Bisognava allargare il ricordo di Anastasi». La tifosa della Juve e membro UEFA ha trattato vari argomenti sui bianconeri

Evelina Christillin, membro aggiuntivo della UEFA nel Consiglio della FIFA, è intervenuta ai microfoni di Radio Bianconera nel corso della trasmissione “Stile Juventus”.

MINUTO DI SILENZIO ANASTASI – «Pietro l’ho conosciuto personalmente, quindi c’è qualcosa al di là della riconoscenza per il calciatore. Ho grandi ricordi. Io ero a Torino contro il Parma, il minuto di silenzio è stato molto toccante. Purtroppo l’abbiamo fatto noi e pochi altri. Bisognava allargare questo ricordo a tutto il calcio nazionale. Non è un discorso da juventina, ma da sportiva e da persona che ha sempre apprezzato lo sport italiano a 360° quando veniva rappresentato da persone straordinarie. Io credo che gli fosse dovuto»

LOTTA SCUDETTO – «La Lazio sicuramente è fortissima al di là del fatto che ci ha rifilato sei gol in due partite, sta ottenendo risultati eccellenti. Solo in Europa non ha confermato la propria grandezza, ma il gioco che sta esprimendo è da grande squadra. Ha una grande rosa e un ottimo allenatore. Io credo che non sia solo la terza forza del campionato, ma quasi la seconda. Ovviamente spero che la Juventus continui a essere la prima, ma al momento penso che la Lazio sia al livello dell’Inter se non forse anche un po’ sopra»

JUVENTUS – «Ho visto le ultime due partite dal vivo. Abbiamo dei momenti di catalessi, sia arriva sempre a fondo partita con un’ansia notevole. Contro Parma e Roma sicuramente c’è stato qualche addormentamento eccessivo. E poi anche il centrocampo qualche problemino ce l’ha, soprattutto Ramsey e Rabiot che non stanno dando quello che si sperava. De Ligt sta migliorando, ma a centrocampo facciamo ancora un po’ fatica. Abbiamo Ronaldo che fa la differenza, ma non sempre è sufficiente. Infatti abbiamo vinto le ultime due con grande fatica. Chi conosce bene Sarri dice che le sue squadre vanno sempre in forma tra febbraio e marzo, vediamo anche perché tra poco torna la Champions e lì ci giochiamo un po’ tutto. Abbiamo avuto abbastanza fortuna con il sorteggio, speriamo di non addormentarci per questo. È una competizione un po’ stregata per noi».

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