Connettiti con noi

Hanno Detto

Christillin: «Delusa da Allegri, dice cose che non sono da lui»

Pubblicato

su

Christillin: «Delusa da Allegri, dice cose che non sono da lui». Così la tifosa bianconera sul momentaccio della Juve

Evelina Christillin, membro esecutivo Uefa e tifosa della Juventus, a La Gazzetta dello Sport.

DELUSIONE COL CHELSEA – «Per cosa? L’atteggiamento dei giocatori, la loro non voglia di lottare. Anche se lo stadio non era lo stesso, non ho potuto fare a meno di ripensare alla finale dell’Europeo che si è giocata a Londra appena qualche mese fa: lì furono lacrime e sangue, i nostri ragazzi hanno dato tutto, i bianconeri invece è come se nel secondo tempo non fossero scesi in campo. Siamo stati dominati e senza le due super parate di Szczesny chissà come sarebbe finita… L’alibi della qualificazione già ottenuta non regge».

ALLEGRI – «Ecco, non è da lui dire certe cose dopo una sconfitta così umiliante e non è da Juventus presentarsi in Champions con questo spirito. rinunciatario. Certo, la squadra vista quest’anno non alimenta grandi speranze, però dopo la vittoria sulla Lazio, dove si è visto finalmente un po’ di gioco, m’aspettavo qualcosa di meglio. È come se fossero due squadre diverse».

ASPETTATIVE – «Mi dispiace doverlo dire perché sono sempre stata un’allegriana convinta ma la risposta è sì. Max è sempre stato un risultatista ma i fatti lo stanno smentendo. Quando prendi un allenatore top e gli fai un contratto ricco e lungo inevitabilmente ti aspetti che incida. Allegri avrebbe dovuto farlo di più, però temo che abbia incontrato più difficoltà del previsto.  Con la fama che ha e con il Real in pressing non avrebbe mai accettato di tornare alla Juve se non fosse stato sicuro di poter fare un buon lavoro».

SQUADRA – «L’allenatore è importante ma non basta, se decidi di investire sul tecnico devi dargli anche una squadra all’altezza. Molti giocatori stanno dimostrando di non esserlo, la Juventus non è più una squadra di grandi campioni ma di parametri zero che però per ingaggio pesano tantissimo sui bilanci del club. Penso a Ramsey, Rabiot e Arthur, che non hanno ancora dimostrato di avere lo spirito da Juve».

Continua a leggere
Advertisement