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Commisso: «Dispiace per Gattuso. Mendes? Dobbiamo guardarci le spalle»

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Rocco Commisso parlato dell’arrivo del nuovo allenatore Italiano. Le sue parole anche sulla questione Gattuso-Mendes

Direttamente dagli Stati Uniti, Rocco Commisso ha voluto dare il benvenuto al nuovo allenatore della sua Fiorentina, Vincenzo Italiano. Le parole sono state riportate da TMW.

ITALIANO – «Voglio dare il benvenuto a Italiano. Ieri ho parlato con lui e siamo riusciti a sistemare le cose con lo Spezia: è stata una trattativa complicata ma siamo rimasti in buoni rapporti. Vincenzo voleva fortemente la Fiorentina e questo mi inorgoglisce tantissimo, come è per i tifosi. Un allenatore che ha stupito tutti l’anno scorso e che ha messo d’accordo tutti in società».

GATTUSO – «Mi spiace, per ragioni legali non abbiamo potuto raccontare quello che è avvenuto con Gattuso. Se i suoi avvocati vogliono sedersi con i nostri ed eliminare la clausola di riservatezza, non avrei alcun problema. Vorrei dare modo a Gattuso di dare la sua versione dei fatti, così poi la Fiorentina potrà dare la sua».

PROCURATORI – «Gli voglio bene, voglio che facciano molti soldi, ma ci sono problemi seri sulle modalità in cui questo mondo è stato formato, accettato e va avanti. Ci sono molti conflitti di interesse, che in un posto come l’America non sarebbero accettati. Vi faccio un esempio, relativo al caso di Sergio Oliveira: il suo agente rappresentava il Porto, il calciatore e l’allenatore Gattuso. Questo sicuramente non è accettabile, che io debba negoziare in una situazione del genere non mi sembra accettabile. Anche se i costi erano giusti. Bisogna fare qualcosa. Non voglio dire che tutti i procuratori sono uguali, ma è il sistema che si deve sistemare: non si possono prendere soldi da tutte le parti. Sia a vendere che comprare si danno soldi ai procuratori, la Fiorentina ha pagato molti molti soldi. Dobbiamo guardarci le spalle e pensare a come vogliamo andare avanti in futuro, sul mercato e sulle relazioni con i procuratori».

MENDES – «Si è parlato di un ragazzo che si chiama Sergio Oliveira, che viene dal Porto e da cui si è parlato molto. Nel caso di Nico Gonzalez, se parliamo del costo di trasferimento e di tutti gli altri costi compresi le commissioni, si parla di 29 milioni di euro. Poi c’è il suo salario, circa 2 milioni al lordo all’anno, in totale 11,7 su cinque anni: si arriva a 40 milioni totali nello spazio di cinque anni per un ragazzo di 23 anni. Nel caso di Sergio Oliveira, quello che era stato presentato da Mendes, dal suo procuratore, era un costo di trasferimento di 20 milioni più altri costi legati alle commissioni per cui si arrivava minimo a 22 milioni. Però lo stipendio era quasi doppio, nei cinque anni, per un ragazzo di 29 anni: si parla di 22,5 milioni sui cinque anni. Quando si prendono i costi di trasferimenti e i costi dei cinque anni di stipendi si arriva a 44,5 milioni per Sergio Oliveira e 40,7 per Nicolas Gonzalez. In più, e questa è la cosa più importante, tra cinque anni il primo arriverà a 34 anni e il secondo arriverà a 28 anni. Noi crediamo che Nicolas Gonzalez dopo cinque anni si potrà vendere per un certo prezzo: facciamo per dire 20 milioni, così il costo netto per la società è di 20 milioni. Mentre Sergio Oliveira a 34 anni non credo che si possa prendere nemmeno un dollaro vendendolo dopo cinque anni. Vorrebbe dire che il costo sarebbe più del doppio di quanto paghiamo per Nicolas Gonzalez. Così noi facciamo gli affari, io capisco bene queste cose: abbiamo ritenuto molto meglio prendere Nicolas Gonzalez che Sergio Oliveira».