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Conferenza stampa Allegri post Salernitana Juve: le dichiarazioni

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Conferenza stampa Allegri post Salernitana Juve: le dichiarazioni del tecnico bianconero dopo la partita dell’Arechi

Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa dopo Salernitana-Juve.

VITTORIA – «È stata una buona partita non semplice, venivamo da un momento di confusione. C’era pressione e avevamo una banda di ragazzi in campo: due 2000, un 1999 e un 1998, una squadra con poca esperienza. Siamo stati bravi a giocare una partita con buon livello tecnico. Potevamo e dovevamo fare più gol e accelerare in certi momenti della partita. Siamo stati bravi a non perdere lucidità quando c’è stato il palo della Salernitana. Sapevamo che con la spinta dei tifosi potevamo rischiare di più. Ma non puoi tenere 90 minuti la palla senza concedere neanche un cross».

PALO SALERNITANA – «È stato un momento in cui loro hanno preso il sopravvento perché hanno trovato fiducia. Noi abbiamo perso due palle a metà campo e loro hanno messo due cross con giocatori strutturati dentro che saltano. Dove esce la palla non si sa, siamo stati fortunati in quella situazione».

KULUSEVSKI E KEAN – «Kulusevski ha fatto una buona partita, lo stesso Kean ha fatto bene davanti. Hanno giocato bene tutti. La palla ha girato veloce ma dobbiamo accelerare quando siamo tra le linee».

PRIMO TROFEO VINTO ALLO STADIO ARECHI COL SASSUOLO – «Ho fatto la mia ultima partita col Livorno allo Stadio Vestuti, poi hanno aperto qui. Qui ci sono venuto col Perugia e col Pescara, poi l’ultima l’ho fatta col Sassuolo. Quando sono entrato mi sono ricordato che ci avevo cinto la Coppa Italia Serie C col Sassuolo. Ha portato fortuna».

PALLONE D’ORO – «Hanno votato Messi. È il giocatore più forte al mondo tecnicamente. Poi non so come danno i giudizi sul Pallone d’Oro».

SALERNITANA – «Ha fatto la partita che doveva fare con lucidità, l’hanno tenuta sempre aperta. In 5-10 minuti hanno creato l’occasione del palo e siamo stati fortunati. Sono partite in cui se non vai sul 2-0 rischi anche solo se concedi un cross. Bisogna fare i complimenti alla Salernitana e a Stefano che è un amico e sono contento sia rientrato. L’ambiente è quello di sempre. Se non uccidi le partite, quando giochi sotto la curva della Salernitana puoi accendere i tifosi e diventa un’altra partita. Salvezza? Tutto è aperto, c’è grande equilibrio in fondo». 

OBIETTIVI – «Era importante vincere, dovevamo dimenticare la sconfitta immeritata con l’Atalanta, ma il calcio è questo. Stasera in un ambiente difficile i ragazzi sono stati bravi».