Allegri: «Bonucci meno grave del previsto, Atalanta allenante per l’Atletico»

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Conferenza stampa Allegri: il tecnico livornese parla alla vigilia dei quarti di finale di Coppa Italia contro l’Atalanta

Il primo mese del 2019 bianconero ha conosciuto solo vittorie fino ad ora, e la Juve vuole chiudere in bellezza questo gennaio. Mercoledì 30 gennaio alle ore 20.45, allo stadio Atleti Azzurri d’Italia, la Juventus disputerà i quarti di finale di Coppa Italia contro l’Atalanta. Il tecnico dei bianconeri, Massimiliano Allegri, parla nella consueta conferenza stampa pre partita martedì 29 gennaio, alle ore 12.00, nella sala stampa dell’Allianz Stadium.

PJANIC E INFORTUNATI – Pjanic e Khedira a disposizione, Mandzukic va valutato oggi, però sta bene. Ci sono buone possibilità che sia disposizione. Cuadrado, Bonucci e Barzagli out. Bonucci è meno grave del previsto, quindi abbiamo la speranza di averlo il prima possibile.

DIFESA – La situazione è semplice: abbiamo un infortunato e quattro a disposizione. Per Caceres stanno ultimando il trasferimento e domani dovrebbe essere a disposizione. Degli infortuni possono capitare, c’è anche De Sciglio che può fare il centrale. Bisogna fare un passetto alla volta.

FORMAZIONE – Dietro Chiellini, Rugani e Cancelo. A sinistra uno tra Spinazzola e Alex Sandro. A centrocampo e in attacco non lo so, devo vedere in allenamento. Abbiamo anche sabato la partita di campionato. Devo dare il giusto minutaggio. Matuidi potrebbe giocare visto che domenica ha riposato.

MERCATO – Non possiamo avere otto difensori. Se manca uno ne gioca un altro. Non si possono avere 100 giocatori. L’imprevisto succede e va accettato, continuando a giocare come domenica. Nel secondo tempo abbiamo preso un autorete su calcio d’angolo. Gli imprevisti vanno accettati in totale serenità.

ELIMINAZIONE DIRETTA – Abbiamo già acchiappato il primo traguardo. Regolamento? Io faccio quello che mi dicono. Siamo anche fortunati: siamo andati a Bologna, poi a Gedda e poi a Roma dove bisognava fare un passo importante. Anche domani saremo in trasferta con l’Atalanta. Questo è allenante per la partita di Madrid.

RIPOSO RONALDO – Oggi vedo come sta la squadra e parlerò con lui. Ronaldo a livello di dati fisici sta facendo un’ottima annata al di là dei gol. Contro la Lazio ha dato una palla straordinaria a Bernardeschi. Come numeri siamo come a Madrid, come intensità fa di più. È anche vero che l’anno scorso a Madrid si è preso un po’ di vacanza all’inizio della stagione, ha iniziato a dicembre. Quest’anno ha iniziato subito, l’anno scorso ha iniziato a dicembre. Avremo tante partite in due settimane, prima di Madrid. Ma ci sarà anche una settimana senza giocare, potremo lavorare.

MADRID – È una partita dove non sta scritto da nessuna parte che la Juventus è la mega favorita. Si parla come se la Juventus dovesse aspettare solo il 1 giugno per vincere la Champions. Bisogna viverla come un obiettivo da portare a casa: se siamo bravi e fortunati andremo avanti. Se giochiamo contro l’Atletico Madrid sarà una partita semplice. Io non posso sapere se prima di Madrid ne avrò tre con la febbre. Gli imprevisti fanno parte della normalità. Il campionato è diverso: ci sono 38 partite. Domani a Bergamo non c’è possibilità di replica. La Juventus in quattro anni ha giocato due finali: abbiamo fatto benino. Speriamo che questo sia l’anno buono per portare a casa la Coppa. La Champions va giocata. Queste partite secche sono di allenamento per la gestione della partita.

PORTIERE – Perin gioca saìbato, domani c’è Szczesny. Voglio dargli continuità. Quest’anno la Coppa Italia è incastrata così. Le gerarchie sono un po’ così: l’importante è che quando vanno in porta parano.

DYBALA – L’azione del gol di Cancelo è la classica azione in cui lu fa gol. Lì è stato bravo Strakosha e poi Cancelo ha fatto un gran gol. Paulo non ha cambiato modo di giocare, è solo che si sacrifica un po’ di più. Come tutte le cose serve un processo a livello mentale: lui sentendo e leggendo magari sente qualcosa di sbagliato. Le occasioni le ha avute. Magari è un po’ sfiduciato perché crede di giocare in una posizione diversa e pensa di non poter fare gol.

ATALANTA – Una sola vittoria nelle ultime quattro a Bergamo? Speriamo di vincere domani. Loro sono in condizione e sarà una partita difficile. A livello fisico riescono a stare al nostro livello. Nelle partite secche vince chi fa meno errori. Con loro si fa fatica perché giocano in avanti e infatti fanno molti gol. È anche vero che concedono molto dall’altra parte. Bisogna sfruttare i loro punti deboli e stare attenti alla loro forza. Gomez ha cambiato posizione, Ilicic e Zapata sono in un grande momento. Noi a Bergamo abbiamo giocato una grande partita, poi siamo rimasti in dieci. Per loro sarà una partita importante, noi dobbiamo cercare di conquistarci la semifinale e poi vedere di disputare la quinta finale di seguito, sapendo che sarà una partita complicata e lunga.

PANCHINA – Devo fare delle scelte, bisogna fare delle partite. Bisogna riempire il campionato, e così sarà la Champions. Durante la stagione c’è chi avrà bisogno di riposare, poi ogni tanto vanno anche in vacanza. Con la rosa corta giocano sempre gli stessi…