Conferenza stampa Pirlo post Juve-Fiorentina: le parole del tecnico

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Conferenza stampa Pirlo post Juve Fiorentina: il tecnico bianconero parla della prestazione della squadra al termine del match

(inviato all’Allianz Stadium) – Andrea Pirlo, allenatore della Juventus, parla in conferenza stampa al termine del match di campionato tra i bianconeri e la Fiorentina.


SCONFITTA – «Lascia grande amaro in bocca, speravamo di finire il 2020 con una vittoria. Siamo entrati molli, quando inizi così diventa difficile. Gli episodi devono girarti a favore anche».

COMPETITIVITA’ – «La squadra è molto competitiva, capita di avere una giornata storta. Lavoreremo alla ripresa con determinazione perché dobbiamo centrare i nostri obiettivi».

EPISODI – «È un trend di 12 partite, quindi è normale che i giocatori si arrabbino. Le immagini sono sotto gli occhi di tutti, è normale che quando succede i calciatori possano innervosirsi».

SQUADRA FRAGILE – «Non la vedo fragile, è stata una battuta d’arresto che ci farà migliorare per le partite di gennaio. E’ stata solo una partita storta».

DE LIGT  – «Lo valuteremo nei prossimi giorni, ha avuto un affaticamento ma lo valuteremo. Atteggiamento? E’ stato sbagliato avere la testa già alle vacanze. L’obiettivo deve essere quello di vincere tutte le partite. Dovevamo chiudere bene il 2020, così non è stato ma ci servirà».

EVOLUZIONE TATTICA – «Non lo so… Io sto mettendo insieme le mie idee, i giocatori le stanno capendo e cercheremo di migliorare questo sistema di gioco».

DA COSA RIPARTIRE – «Dovremo soffermarci su questa partita, sull’atteggiamento iniziale. Nel secondo tempo abbiamo dimostrato una reazione, ma gli episodi devono andare a favore».

JUVE NAPOLI – «La rigiochiamo volentieri. Dispiace che abbiano preso in giro le altre squadre che erano nelle stessa situazione e sono state messe in difficoltà».

DIFESA – «Fino a poco fa eravamo la difesa meno battuta. Quando rimani in 10 qualche occasione puoi concederla, ma col cambio Bernardeschi-Morata siamo stati più lineari. Non hanno avuto più occasioni fino al secondo terzo gol».

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