Conferenza stampa Sarri: «Ci teniamo tantissimo ad arrivare alle Final Eight» – VIDEO

Maurizio Sarri parla in conferenza stampa alla vigilia di Juve Lione, sfida di ritorno degli ottavi di Champions League

Torna la Champions League. Prima della final eight, la Juventus dovrà affrontare il Lione nella sfida di ritorno degli ottavi. La squadra bianconera ospiterà i francesi all’Allianz Stadium: si ripartirà dal risultato dell’andata, 1 a 0 per il club di Rudi Garcia.

Alla vigilia del match, Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa. Il tecnico è intervenuto dalla sala stampa dell’Allianz Stadium alle 16.30: con lui c’era Bonucci. Juventus News 24 ha seguito LIVE le sue parole


LIONE – «E’ una partita difficile con un risultato difficile. Dobbiamo giocare con pazienza e calma».

HIGUAIN E PJANIC – «Sono in crescita in questo periodo. Higuain ha potuto mettere sulle gambe dei minuti, Pjanic dopo un periodo in cui era stanco mentalmente e fisicamente l’ho rivisto più efficiente».

LEGGEREZZA – «Domani è impossibile giocare con leggerezza, bisogna farlo con lucidità».

RONALDO – «Non c’era niente di particolare. Si sta allenando nella maniera giusta. Ieri ha fatto un gol in allenamento di una bellezza assoluta. Sta approcciando mentalmente nel modo giusto, dopo aver giocato tante partite in un breve periodo».

DYBALA – «E’ ancora nelle mani dello staff medico. Proveremo il recupero entro domattina, vediamo cosa proverà a fare e il suo livello di disponibilità».

CUADRADO – «Ci sono le possibilità di vederlo sulla linea difensiva o offensiva. Partirà dall’inizio».

SENZA PUBBLICO – «Abbiamo fatto una partita d’andata col pubblico e al ritorno senza. Le condizioni sono queste. Giocare una partita di Champions senza pubblico non è bello, mette tristezza. La Champions, la manifestazione più importante al mondo, lo richiederebbe, ma dobbiamo farne a meno. Speriamo ci siano le condizioni per far rientrare il pubblico negli stadi».

ULTIMA ALLA JUVE – «No, con questa domanda stai dando dei dilettanti alla nostra dirigenza. Non ragionano su una partita: hanno già fatto delle valutazioni, e lo faranno indipendentemente dal risultato di domani».

DIFESA A TRE – «Difendono con efficacia e ripartono alla grande. La partita dell’andata ci permette di giocare secondo le loro caratteristiche. E’ una partita difficilissima per le caratteristiche dei nostri avversari, poi c’è anche il rientro di Depay».

LA PARTITA PIU’ IMPORTANTE – «Abbiamo giocato partite importanti in campionato, questa lo è per ciò che rappresenta ossia andare alle Final Eight. Ci teniamo tantissimo, però è importante. Niente più di questo».

PESSIMISMO – «Sono agnostico. Non vedo niente, non leggo niente. Mi riguarda poco. Siamo contenti di aver vinto il campionato più difficile della storia della Serie A per tutto ciò che è successo. Siamo in un ambiente abituato a vincere, quindi tutto viene attutito dall’abitudine alla vittoria che non dovrebbe esserci».

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