Hanno Detto
Conferenza stampa Spalletti post Juve Verona: «Questi momenti ci capitano, si diventa un po’ ragazzi e si fatica a non subire la casualità di un episodio»

Conferenza stampa Spalletti post Juve Verona: le sue dichiarazioni dopo il match della 35ª giornata di Serie A 2025/26
(inviato all’Allianz Stadium) – Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa dopo Juve Verona, valida per la 35ª giornata di Serie A 2025/26.
ORA VAN VINTE LE PROSSIME 3 PARTITE – «Ancora di più, certo. Abbiamo buttato via tantissima roba che ora bisogna riprendere in situazioni più difficoltose di questa. Eravamo in casa davanti al nostro pubblico, avevamo entusiasmo, non ci siamo riusciti. Non cambia moltissimo ma qualcosa cambia, bisogna giocarsi il risultato di oggi in altre partite».
L’HANNO SOTTOVALUTATA? – «Non lo so, purtroppo questi momenti ci capitano. Si diventa un po’ meno esecutivi, non voglio dire superficiali, si diventa un po’ ragazzi. Se gli altri son bravi a sfruttarli ci mettono in difficoltà. Per quanto mi riguarda, conosco queste dinamiche, son stato tutta la settimana ad evidenziare i pericoli di una partita del genere. Tutti coloro che ti vogliono ‘fregare’ ti dicono che è già vinta ma niente è vinto nel calcio, devi portarlo a casa con applicazione, controllo. Devi controllare sempre tutto e stare bello sveglio altrimenti ti capita l’imprevisto, han tirato in porta tre volte. Magari non glielo fai gol ma la mantieni lì nelle possibilità di fare gol e poterla vincere. Nel primo tempo si è giocata una buona partita ma il gol ci ha incasinato e reso frenetici a livello di testa, non di giocate. Quando gli altri si abbassano così tu per forza rischi di perderla qualche palla, quindi devi essere più paziente. Yildiz aveva speso molte fatiche nella partita, non l’abbiamo tenuta in mano nel territorio dove andiamo a perdere palla. Questo ci ha costretto a buttare via fiato e meriti che potevano essere spesi in un’altra maniera. Poi quando ti vuol dire rogna ti dice rogna. Da dopo questa conferenza si inizia a pensare alla prossima».
DI POSITIVO C’E’ IL RITORNO AL GOL DI VLAHOVIC – «Ci sono tante cose positive, non solo il suo gol. Ha fatto vedere il suo carattere forte quando è entrato, come ha finito la squadra perché bastava un soffio di vento per buttarla dentro, la squadra è in condizione positiva perché avevamo messo tutto nelle condizioni di poter fare questo assalto giocando la partita in 20 metri però poi non si è fatto gol. Ogni tanto bisogna andare a fare le sintesi che bisognava vincere punto e basta».
LA MATURITA’ SI ALLENA? – «Noi siamo maturi. Ma siamo maturi nell’essere bravi. Siamo buoni, tranquilli di farcela. Non basta quello che ho e quello che so: siamo in un momento fondamentale, a lottare per qualcosa di unico e importantissimo. Non mi bastano più quelle cose, ci devo mettere qualcosa di diverso e non ci riusciamo. Si passa sempre attraverso la nostra qualità umana, di essere un gruppo di grandissimi bravi ragazzi. Ti possono togliere dai pasticci queste qualità umane, però poi fanno più fatica a farti venire il ghigno e a non subire quella che è la casualità di un episodio. Ci vuole un po’ a reagire, vai alla volta successiva. Noi alla prossima partita ci giocheremo la Champions, con questa non si va più».