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Cristiano Ronaldo, rabbia e mancanza di gol. Per la Champions serve un cambio di passo

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Cristiano Ronaldo deve cambiare passo. Nessun gol nelle ultime 3 gare, ma per la Champions serve un altro CR7

A secco da tre partite. Cristiano Ronaldo non è riuscito a finire sul tabellino dei marcatori contro il Benevento, con la maglia della Juve e poi contro l’Azerbaigian e la Serbia con il Portogallo. Una statistica che fa infuriare ancor di più l’attaccante alla luce di quanto successo contro i serbi: CR7 aveva messo in porta la palla del gol che sarebbe valso il 3 a 2 a pochi secondi dalla fine, ma l’assenza della goal line technology e una svista del guardalinee hanno portato alla non convalida della rete. Reazione furiosa del portoghese, che ha scagliato a terra la fascia da capitano e ha parlato di «un’intera Nazione danneggiata». Comportamento più che comprensibile dopo essersi visto negare il gol della vittoria, ma di certo non isolato. Episodio arbitrale a parte, infatti, CR7 è apparso molto nervoso e poco lucido nelle ultime uscite stagionali.

Dopo l’eliminazione dalla Champions per mano del Porto, gara nella quale non ha trovato gol, Cristiano ha messo a segno una tripletta contro il Cagliari che non è bastata a spazzare le critiche. Nella gara successiva col Benevento, infatti, nessuna rete e nessun guizzo vincente, con la Juve uscita dallo Stadium con 0 punti. Non sono andate meglio le sfide in Nazionale: 0 gol in più di 180 minuti giocati nelle qualificazioni ai Mondiali 2022.

La Juve chiede un cambio di passo

Il sogno scudetto è di fatto sfumato. Ora la Juve deve puntare necessariamente almeno al quarto posto, che significherebbe Champions League. Cristiano Ronaldo, in questo difficile momento, non può prendersi giorni di ferie. C’è bisogno di tutti ma c’è bisogno soprattutto di lui. Con Dybala verso il rientro ma ancora non al top della forma e con un Morata che nelle ultime uscite ha faticato a trovare la porta, la responsabilità maggiore spetta proprio a CR7. Vuoi per il nome, vuoi per le cifre dell’ingaggio, vuoi per le caratteristiche tecniche, tutta la Juve si aspetta di più da lui. 0 gol in 3 partite non sono numeri fattibili per un campione del suo calibro, che è chiamato ad un cambio di passo. La prima occasione arriverà contro il Torino, nel derby. Da conquistare c’è una qualificazione in Champions League.