Connettiti con noi

News

Cristiano Ronaldo in rotta con il Manchester Utd: ma è ancora il vero CR7?

Pubblicato

su

Il ritorno di fiamma tra Cristiano Ronaldo e il Manchester United sempre più flebile, il fuoriclasse portoghese mai così ininfluente

(Di Sandro Dall’Agnol) – Poco più di sei mesi fa, il ritorno di Cristiano Ronaldo al Manchester United sembrava preludere a uno di quegli amori senza tempo, pronti a ri-sbocciare verso l’eterno dopo una lunga separazione. Ma la seconda luna di miele è durata in realtà poche settimane e una quindicina di reti prima del clamoroso passaggio a vuoto di inizio 2022, contraddistinto da un digiuno durato quasi seicento minuti.

Così lo score del fuoriclasse lusitano è sin qui piuttosto deludente se rapportato al suo passato: quindici centri in trenta presenze, con una media realizzativa simile a quella del 2008-09, ovvero l’ultima annata del primo ciclo con i Red Devils. In mezzo, i capitoli memorabili con il Real Madrid e un computo fantascientifico da 450 gol in 438 gare, così come le tre stagioni in maglia Juve erano state comunque ben più soddisfacenti sul piano strettamente personale.

Eppure quella sensazione di onnipotenza già nel percorso sabaudo si era un pochino sbiadita al di là dei numeri. Al punto che il suo addio al bianconero da buona parte della critica e dei tifosi era stato salutato quasi con più sollievo che delusione. Ed è allo stesso modo che probabilmente il popolo di Manchester starà vivendo queste settimane di bufera.

I dissidi con Rangnick, la dolorosa sconfitta contro il City e la fuga verso il Portogallo di Cristiano hanno allargato una frattura che pare ormai insanabile con tutto l’ambiente. Anche e soprattutto con lo zoccolo duro e inglese dello spogliatoio, capitan Maguire in primis.

CONTINUA A LEGGERE SU CALCIONEWS24