Diamanti: «Ho rifiutato la Juve. Pirlo? È un predestinato»

© foto Db Bologna 09/06/2015 - play off Serie B / Bologna-Pescara / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Alessandro Diamanti

Diamanti, ex giocatore di vari club di Serie A attualmente in Australia, parla di Pirlo e rivela di aver rifiutato la Juve

Intervenuto sulle pagine del Corriere dello Sport, Diamanti ha parlato di Andrea Pirlo e ha rivelato di aver rifiutato la Juve.

RIFIUTO JUVE – «Ho fatto 200 partite e passa in serie A, 50 in Premier League, ho giocato in una grandissima squadra cinese, in squadre estremamente importanti in Italia come Bologna, Fiorentina, Atalanta, Palermo e voglio metterci anche il Livorno, e allora ti dico che a me non manca niente. Non è mai mancato niente. Anche perché nella Juventus e in altre due grandi squadre non ci sono andato a giocare per scelta».

PIRLO – «Pirlo può fare tutto nella vita, ha un talento infinito ed è talmente intelligente che se gli dai una macchina di Formula uno, dopo tre mesi te lo trovi a rendere la vita difficile anche a Hamilton. Andrea è un predestinato, e se a ciò aggiungi che è umile, che sa mettersi in discussione e che il calcio ce l’ha nella testa puoi già pensare che vincerà anche da allenatore».

SCELTA – «Scelta coraggiosa? No, Agnelli ha la vista lunga e un grande intuito, ed è anche un grande decisionista. Che per un presidente è il massimo. Vuoi sapere cosa penso io fino in fondo di Agnelli? Che è il più bravo presidente dell’Italia. E il fatto di essere un discendente di una grande famiglia e che io sia cresciuto vivendo il mito degli Agnelli, mi porta a dire che questo aspetto storico gli conferisce anche fascino». 

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