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Calciomercato Juve

Donnarumma Juve: rischio beffa per i bianconeri. Cosa sta succedendo

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Donnarumma Juve: rischio beffa per i bianconeri. Cosa sta succedendo per il portiere classe ’99 del Milan. Le novità

Da quando il Milan ha deciso di ingaggiare Mike Maignan al posto di Donnarumma, nessuna porta si è aperta per il portierone classe ’99. Come riporta La Gazzetta dello Sport, si rincorrono le voci dell’interessamento della Juve, del Psg o del Barcellona. Ma tutti devono trovare una sistemazione prima di tuffarsi nella nuova esperienza. I giorni passano. Un ritardo che ingarbuglia non poco le trame di mercato. E i rischi di cambiare in corsa i valori delle trattative per il numero 99 (ex) rossonero sono concreti. Ieri, ad esempio, dalla Francia sono rimbalzate nuove indiscrezioni su un ingresso in scena del club parigino. Una traccia nota da tempo, anche se il rinnovo recente di Keylor Navas è un tappo non da poco. Leonardo conosce bene Gigio, Raiola è di casa al Parco dei Principi. Ma basterà per sbrogliare una matassa non solo economica?

Il Psg ha più disponibilità finanziarie della Juve, ma ha i medesimi paletti tecnici per chiudere un affare che comporta anche delle scelte pesanti nella gestione dello spogliatoio. Magari con la prospettiva che Donnarumma si giochi la maglia da titolare con un rivale scomodo. O, addirittura, di ritrovarsi a giocare in prestito in una società amica. Tutte soluzioni arrangiate e, fatalmente, da non considerare all’ordine del giorno. Con questi presupposti sarà possibile confermare quella richiesta da 10 milioni di euro netti per il nuovo contratto? Non va mai dimenticato che il Milan ha messo sul piatto un pluriennale da 8 milioni netti, due in più dell’attuale ingaggio. Un’offerta ritenuta al top dai vertici di via Aldo Rossi. E non solo da loro. Gli ultimi avvenimenti dimostrano che non c’è una folla di pretendenti per il pur bravo Gigio. Ai tempi del Covid un po’ tutti i club hanno problemi a spendere determinate cifre. Il rischio concreto è che il prossimo datore di lavoro di Donnarumma non metterà a disposizione ingaggi superiori a quelli prospettati dal Milan. E se fossero addirittura inferiori? Ora come ora la strategia di Raiola non appare fruttuosa, visti tutti gli intoppi.