Nuovi orizzonti: Douglas Costa mezzala “mascherata” nella Juve di Dybala

dybala
© foto www.imagephotoagency.it

Il rientro di Dybala potrebbe dar vita alla nuova idea di Allegri: Douglas Costa tra le linee non sarà una meteora

La ricollocazione di Douglas Costa vista contro il Tottenham non è un tentativo destinato a fare da meteora. Tutt’altro. Potrebbe essere la nuova mossa, da tempo studiata e messa a punto, che potrebbe dare effetti positivi alla fase offensiva bianconera nella seconda parte della stagione.

Il test martedì sera ha funzionato solo per venti minuti: dopo il doppio vantaggio, i bianconeri hanno abbassato così tanto il baricentro da non trovare più le forze per dare consistenza al proprio gioco. La sensazione è che Allegri abbia voluto anticipare la mossa nella sfida di Champions, forse nel momento meno opportuno. O, magari, senza i correttivi ultimi necessari per dare credito a quest’idea.

Il nuovo ruolo di Douglas Costa, giocatore che si è ormai calato bene nella realtà del calcio italiano e che sta attraversando un momento di straordinaria forma, dev’essere funzionale al rientro di Paulo Dybala, pronto a riprendersi il suo posto da titolare.

Una mina vagante in mezzo al campo come Douglas Costa, muovendosi tra le linee senza dare riferimento, potrebbe diventare devastante alle spalle del tridente formato da Mandzukic, Dybala e Higuain.

Torna al tormentone del modulo: 4-3-3 o 4-2-3-1?

Eccessivo parlare di 4-2-3-1, e troppo riduttivo di 4-3-3: il movimento di Douglas Costa, dalla posizione di mezzala mascherata verso l’esterno, potrebbe diventare funzionale per consentire a Dybala (che vuole fare l’attaccante) di venire in mezzo al campo in fase di possesso, con Mandzukic più attento a spezzare l’eventuale ripartenza avversaria.

La presenza di Douglas Costa in mediana andrebbe però supportata meglio rispetto a martedì sera: ecco perché la fisicità di Bentancur, in alternativa Matuidi, avrebbe potuto sortire effetti migliori contro il Tottenham. Inoltre sarebbe richiamato a fare un gran lavoro il terzino destro, che andrebbe chiaramente bloccato rispetto al versante opposto. In questo senso, l’acquisto di Howedes, probabilmente, non era stato casuale. E uno come Barzagli (anche se De Sciglio ha qualità per farlo bene) potrebbe essere l’uomo giusto per dare solidità alla fase difensiva.

Articolo precedente
Liverpool conferma, le inglesi sono al top: 5-0 sul Porto
Prossimo articolo
Juve, qualificarsi dopo un 2-2 in casa sarà un’impresa: ecco chi ci è riuscito