Dybala con il Milan nel destino: quel gol ha cambiato la sua storia

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Paulo Dybala ha il Milan nel suo destino: un gol ha cambiato la storia dell’attaccante della Juve nel campionato italiano

«Avevo il Coronavirus ma ora mi sento molto meglio. Non sono al 100% ma sto abbastanza bene. Siamo tornati ad allenarci e il calcio sta tornando. Presto faremo ciò che amiamo di più». Scalpita Paulo Dybala, 33 giorni dopo la guarigione dal COVID-19. All’evento benefico ‘Gamers Without Borders’, l’attaccante della Juve ha espresso un desiderio smisurato nel voler tornare in campo, lasciandosi alle spalle un periodo complicato durante questi mesi.

Il Milan è la prima tappa della rinascita della Joya. Quel Juve-Inter dell’8 marzo è l’ultima fotografia della stagione bianconera: un’istantanea che ha visto Dybala brillare in un Allianz Stadium a porte chiuse, in uno dei gol forse più belli per complessità tecnica dell’attaccante. Contro il Milan per ripartire da dove si era fermato: l’argentino dovrebbe agire in posizione di falso nueve nel tridente sperimentato da Maurizio Sarri, con Douglas Costa e Cristiano Ronaldo a dare imprevedibilità ai suoi lati. Titolare in un attacco inedito (visto l’infortunio di Higuain), e un trend contro i rossoneri che fa ben sperare la Juventus per l’obiettivo finalissima di Coppa Italia.

Dybala contro il Milan: dal Palermo alla Juve nel segno di gol pesanti

Il bersaglio rossonero per Dybala è stato posizionato sin dagli albori della sua carriera, quando vestiva la maglia del Palermo. Il 2 novembre del 2014 la Joya zittisce San Siro con una perla estratta dal cilindro, che vale il 2-0 rosanero. In un’intervista qualche anno dopo a Sky Sport, poi, ha raccontato così quella rete: «Mi ricordo il gol che feci a loro con la maglia del Palermo, vincemmo 2-0. Fu molto importante perché inaspettato e decisivo». Paulo si ripete anche al ritorno, al Barbera, ma questa volta è il Milan a violare il fortino avversario per 2-1. E pensare che le strade tra l’attaccante e il Diavolo potevano incrociarsi…

Prima del passaggio alla Juve, infatti, Dybala è stato corteggiato dal Milan, come dichiarato dall’ex ds del Palermo Rino Foschi: «In quel momento non ero il direttore sportivo del Palermo. Zamparini era da solo e mi ha chiesto aiuto, aveva avuto qualche approccio con il Milan e il Napoli. Ma mi ero messo in testa di darlo alla Juve, Paratici lo voleva a tutti i costi. Non lo ha mai mollato, voleva portarlo a casa». Il volo di sola andata, destinazione Torino, non ha invertito il trend alla vista del Diavolo.

Il 21 novembre 2015 Dybala ha marchiato a fuoco il suo primo Juve-Milan, terminato 1-0 proprio grazie alla sua rete. Un bagliore accecante, messo un po’ da parte l’anno successivo quando, in finale di Supercoppa italiana a Doha, costa caro il suo errore dal dischetto che certifica il ko della Vecchia Signora. Paulo è caparbio, motivato, e si rialza immediatamente da quell’episodio. La vendetta viene servita il 10 marzo 2017: lui e Donnarumma, di nuovo faccia a faccia. Al 96′ di una partita interminabile, ricca di polemiche per il rigore concesso all’ultimo secondo, Dybala si prende la sua rivincita, siglando probabilmente uno dei gol Scudetto.

Medesimo punteggio (2-1) e medesima incisione del proprio nome nel tabellino dei marcatori il 6 aprile 2019. La Joya riequilibra dagli undici metri lo svantaggio di Piatek, Kean fa il resto, ribaltando un incontro al cardiopalma. L’ultima fotografia di Dybala contro il Milan risale a questa stagione, al 10 novembre 2019. Un colpo da maestro dell’argentino nell’1-0 finale, che ha classificato i rossoneri come sua autentica ‘bestia nera’ in virtù dei 9 gol complessivi realizzati nell’arco della sua carriera.

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