Finali Champions League: «Juve, ecco cosa devi fare»

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La Juventus ha un record molto negativo in finale di Champions League: due vittorie a fronte delle sette sconfitte

I tifosi della Juventus sognano sempre di poter festeggiare la vittoria di una Champions League. Negli ultimi cinque anni i bianconeri sono arrivati due volte in finale, perdendo con Barcellona e Real Madrid. Sono sette le sconfitte bianconere, a fronte delle due vittorie (1985 e 1996). Lo psicologo dello sport Alberto Cei segna la via per arrivare a quel successo. LEGGI QUI L’INTERVISTA INTEGRALE ESCLUSIVA

CHAMPIONS LEAGUE – «Diciamo che le tradizioni contano perchè fanno parte della cultura di una squadra, di un club. Ci sono sia quelle positive sia quelle che evidenziano dei limiti. Quello è un limite che la Juventus ha mostrato. Secondo me si deve lavorare molto sulla capacità di arrivare pronti in quel momento. Ci sono due aspetti: da una parte c’è la convinzione che si può, che l’obiettivo è raggiungibile da noi come squadra; dall’altra parte però si devono conoscere i propri limiti per avere i piani per superarli. Si devono avere sempre i piedi per terra, quindi sapere cosa serve fare per colmare con mentalità certi limiti, che non sono per forza tecnici o tattici. Molte volte i limiti sono frutto di un fardello, di un peso che uno si porta dietro per il dovere di vincere. Bisogna essere in grado di fare queste due cose. Come si dice, uno deve pensare cose straordinarie per poi riuscire effettivamente a farle e dall’altro lato deve avere l’umiltà di correggere alcuni errori che si presentano nel cammino di una stagione. Bisogna avere questo atteggiamento nei confronti di quella partita, se la Juve dovesse andare in finale». 

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