Fischi Bonucci dopo il ritorno alla Juve, l’intercettazione: «Non sono per te»

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© foto www.imagephotoagency.it

Fischi Bonucci dopo il ritorno alla Juve, l’intercettazione: «Non sono per te». Il retroscena sulla contestazione del difensore

Il Corriere della Sera pubblica questa mattina alcune intercettazioni risalenti all’estate del 2018 e legate all’indagine Last Banner, che portò all’arresto di 12 ultras della Juventus. Contestualmente la Digos aveva messo sotto controllo anche il telefono di Bonucci, prossimo al ritorno in bianconero dopo l’esperienza al Milan. La Polizia temeva che potessero essere esercitate pressioni ed estorsioni ai danni del giocatore.

Questo un passaggio di una telefonata avvenuta tra lo stesso Bonucci e Fabio Trinchero, uno dei leader del gruppo dei Viking.

B – «Mi farebbe piacere quando torno dall’America, fare due chiacchiere per spiegarti come effettivamente sono andate le cose».

T – «Con un confronto si possono aggiustare le cose».

Ciò nonostante la protesta dei tifosi e i fischi indirizzati a Bonucci non cessarono di esistere nelle settimane successive. Ma il movente non era legato al ritorno del difensore alla Juve. Come emerso da un’altra telefonata tra i due in cui Trinchero sostiene: «Mi ha detto che ‘non è per te, ma ti usano come pretesto per attaccà la società, per il caro biglietti, il caro abbonamenti, striscioni, tutta sta roba».

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