Georgia Mos: «Io juventina di famiglia. Ammiro Lady Dybala» – ESCLUSIVA

© foto www.imagephotoagency.it

Georgia Mos, DJ internazionale e grande tifosa della Juventus, in esclusiva su Juventus News 24

Dal programma televisivo TOP DJ, al quale ha partecipato come unica concorrente donna, ai DJ set nelle location più esclusive del globo. Giorgia Moschini, in arte Georgia Mos, DJ e grande tifosa della Juventus, si racconta in esclusiva su JuventusNews24.

Ciao Giorgia, dai tuoi social capiamo che neanche il Coronavirus ti sta impedendo di suonare…
«“La musica non si ferma” è un progetto ideato da due miei colleghi. Ogni sabato sera a mezzanotte teniamo una diretta Instagram in cui intratteniamo i nostri follower. È un appuntamento fisso a cui si può partecipare anche direttamente dalla mia pagina. Ovviamente il calore del pubblico manca, ma la cosa divertente è vedere i messaggi delle persone. È interessante interagire con loro. Io dopo un DJ set cerco di videochiamare  i miei follower in modo da poter parlare con loro, anche per sapere cosa stanno facendo in questo momento».

Ma la tua passione per la musica quando è nata? E quando hai capito di poterla trasformare in un lavoro?
«L’ho avuto sin da bambina, il canto è il mio primo amore, poi la chitarra. La mia carriera da DJ ha avuto inizio quando 7 anni fa mi sono trasferita a Londra. Sono entrata a contatto con il mondo della musica elettronica ed ho frequentato alcuni corsi. La mia partecipazione a TOP DJ, in cui ero l’unica concorrente donna, ha poi lanciato la mia carriera. Da quel momento ho iniziato a suonare in tutto il mondo».

L’esperienza più emozionante della tua carriera quale è stata?
«Quando ho suonato in Cina, è stata sicuramente la volta in cui mi sono divertita di più. Già alle 22.30 c’era una ressa di persone che mi aspettava con i cartelloni. Emozioni così le ho provate anche in India. È stato bello vedere ragazze, abituate ad andare in giro completamente coperte, ballare la mia musica in minigonna. Giri per le strade e vedi tanta povertà, poi la notte diventa come una magia».

Hai mai suonato in uno stadio?
«No, ma mi è capitato di suonare tre anni fa nei pressi di San Siro per un party privato per dei giocatori della Juventus. È stato molto emozionante perché ho suonato per due ore e mezza per i giocatori della mia squadra del cuore».

Come mai così tifosa della Juventus?
«Mio padre è uno juventino sfegatato, per me è stato impossibile non diventarlo! Mi è capitato spesso di andare a vedere la Juve allo stadio a Torino, nonostante io sia di Milano».

Il tuo calciatore preferito della Juve e una canzone da associargli
«Troppo facile: Cristiano Ronaldo, lo seguo da prima che arrivasse alla Juventus. Quando è diventato bianconero è stata un’emozione unica. Dimostra di essere un atleta formidabile, ma anche molto intelligente a livello mediatico. Mi fa pensare alla canzone Physical di Dua Lipa».

Cosa pensi artisticamente di Oriana Sabatini, fidanzata di Paulo Dybala?
«Non la seguo molto dal punto di vista del canto ma la ammiro per la sua polivalenza, nonostante la giovane età. Canta, suona, recita e fa la modella: tutte queste cose con grande successo. Ed ammiro anche Dybala..

Segui il calcio femminile?
«Ho seguito il Mondiale, è stata una soddisfazione enorme per me, non immagino per le ragazze. Mi fa piacere che sia un movimento che sta prendendo sempre più piede. Qui in Italia siamo abituati a pensare al calcio solo come ad uno sport per uomini. E invece ci sono delle ragazze forti, coraggiose e talentuose come le bianconere Girelli, Gama, Rosucci che ci rendono tutti orgogliosi».