
Cristiana Girelli: «Sapevo che mi sarei dovuta adattare al calcio USA. Quando riesco guardo sempre la Juve, sono felice per Rosucci»
Intervenuta come ospite ai microfoni della trasmissione “La Rosa del Calcio“, in onda sui canali Rai, l’ex attaccante e simbolo della Juventus Women, Cristiana Girelli, attualmente in prestito negli Stati Uniti al Bay FC, ha tracciato un primo bilancio della sua avventura americana, rivolgendo al contempo un affettuoso pensiero al suo recente passato bianconero.
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L’impatto con la realtà del calcio femminile oltreoceano si sta rivelando estremamente stimolante per la giocatrice, mossa dal desiderio di affrontare una nuova sfida professionale e umana in un contesto competitivo differente: «La mia esperienza americana sta procedendo bene, serviva un periodo si adattamento ma lo sapevo, però un cambiamento era nei miei pensieri. E sto bene. Penso che le motivazioni di certe scelte sono da ricercare nel desiderio e nella voglia di rimettersi in gioco: non dobbiamo dimenticare che siamo prima di tutto persone, è normale avere certe ambizioni».
Negli USA, peraltro, Girelli si appresta a incrociare nuovamente la strada con Barbara Bonansea, un’altra colonna storica del movimento e della Juve sbarcata nel campionato americano: «È un’amica che il calcio mi ha regalato, giocheremo contro l’ultima partita, in casa da noi. Sarà un po strano!».
Nonostante la distanza geografica e le difficoltà legate al fuso orario, il legame con la Juventus e con l’ambiente torinese rimane saldissimo. L’attaccante continua a seguire con costante entusiasmo il cammino delle ex compagne, gioendo in modo particolare per il ritorno ai successi di Martina Rosucci: «La Juve? Sono molto felice per la società, per le mie ex compagne, quando posso, orari permettendo, le seguo. Sono contenta per Rosucci, è stato bello vederle alzare un trofeo, spero per lei e per tutte le ragazze, per i tifosi e la città, che sia il primo di tanti altri».