Gravina rivela: «Solo ritornando in campo si può attutire il crollo dei ricavi»

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© foto www.imagephotoagency.it

Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha rilasciato un’intervista legata alla situazione in Italia dopo l’emergenza Coronavirus

Intervistato da Think Magazine ‘Riparte l’Italia’, Gabriele Gravina ha fatto luce sulla situazione nel calcio italiano dopo lo stop per l’emergenza Coronavirus. Di seguito riportate le sue dichiarazioni riprese da fcinter1908.

OBIETTIVI – «Il compito della Federcalcio è fare di tutto, sempre nel rispetto della salute di ogni protagonista, per rimettere in moto il sistema. Deve farlo anche per impedire che la crisi economica comprometta, stavolta irreparabilmente, la passione degli italiani verso questo splendido gioco. Siamo scesi in campo con determinazione, affinché l’Italia riparta insieme al calcio, un settore occupazionale importante, che produce emozioni e che genera introiti ingenti per lo Stato».

RIPRESA – «Abbiamo lavorato incessantemente insieme al ministro per lo Sport Vincenzo Spadafora, al ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri e al ministro della Salute Roberto Speranza, per creare le condizioni di sicurezza per la ripresa dei campionati professionistici, perché solo il ritorno in campo consente di attutire il crollo dei ricavi sul breve periodo stimabili altrimenti in oltre 700 milioni, più di 500 generati dal blocco imposto dal Covid-19»

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