
Subentrato al minuto 66 dell’amichevole con la Cremonese l’attaccante classe 1989 festeggia la chiamata in prima squadra sfiorando la rete
L’ingresso in campo al minuto 66 dell’amichevole tra Juventus e Cremonese ha rappresentato una soddisfazione speciale per Simone Guerra. Per l’esperto attaccante classe 1989 si è trattato di un vero e proprio premio per i tanti anni trascorsi a guidare la formazione della Next Gen. Chiaramente non stiamo parlando di un giovane di prospettiva, ma il suo inserimento nel gruppo dei grandi risponde proprio al ruolo di chioccia e punto di riferimento. Per la Vecchia Signora la sua presenza rappresenta una risorsa preziosa per trasmettere valori ed esperienza all’intero spogliatoio.
Nei minuti avuti a disposizione, il centravanti si è messo in evidenza con determinazione e intelligenza tattica. Nei suoi 14 tocchi complessivi, Guerra si è fatto vedere con frequenza nell’area avversaria, completando 7 passaggi su 10 nella metà campo rivale e mettendo a referto 5 corse dinamiche. Il momento più clamoroso della sua partita è arrivato su una conclusione a rete: l’attaccante ha colpito un palo che gli ha negato la grande gioia del gol personale con la maglia dei bianconeri.
Oltre al legno fermato dalla sfortuna, la prova del leader della seconda squadra è stata arricchita da 1 fallo subito utile per far salire i compagni e da 2 duelli a terra disputati con grinta. I numeri confermano l’affidabilità di un professionista esemplare che continua a dare un contributo fondamentale alla causa della Juve. Una giornata da ricordare per Guerra, festeggiata sul campo con una prestazione di sostanza e accompagnata dai meritati applausi da parte di tutto lo staff tecnico.