Una vittoria nel segno del 3: YES WE CAN!

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La voce del tifoso – Hermes Bianconero su Juventus News 24: una vittoria nel segno del 3 e tutti i suoi multipli

RICOMINCIO DA 3

Come direbbe un celebre attore napoletano…Ricomincio da 3! 3 come i punti, i goal (gli stessi dell’andata) e i nuovi marcatori stagionali (Douglas Costa, Emre Can, Rugani).

3 che moltiplicato per 2 fa 6: come il numero di giocatori italiani schierati dalla Juve contro il Chievo (record stagionale). 2 e 3 come i numeri di maglia di Emre Can, migliore in campo non solo per il gol.

3 che moltiplicato per 3 fa 9: 9 come i punti di vantaggio sul Napoli che ieri era andato a -6 per una notte, ma la Juve non si è demoralizzata, non ha perso i tre punti in nessun albergo e ha risposto con la diciottesima vittoria in 20 partite di campionato, che unita ai due pareggi significa 56 punti su 60 disponibili. L’altro 3 me lo riservo per giugno, toccando ferro…

NESSUNO VUOLE ESSERE ROBIN

«…Tutti col numero 10 e poi sbagliamo i rigori…», così recita uno degli ultimi brani di successo di Cesare Cremonini. In questo caso è stato un numero 7, o meglio IL numero 7 a sbagliare un rigore. Chi non ha pensato “ma non poteva sbagliarlo a Madrid?!” oppure “chissà cosa sarebbe successo se al Bernabeu ci fosse stato Sorrentino..”. Eppure, anche Batman può diventare Robin per una notte, ma l’importante è che ritorni ad aprire il mantello nelle notti che contano.

UNA JOYA PER GLI OCCHI

Guardando il tabellino dei marcatori non vedi scritto il suo nome, ma vederlo giocare è una Joya per gli occhi. Non segna, ma fa segnare. Sale, scende, si sacrifica, recupera palloni, imposta. A tratti è sembrato di rivedere Pjanic. Strepitoso nell’azione del secondo gol dove fa da collante per poi sfornare l’assist vincente ad Emre Can dopo 28 passaggi consecutivi (record in questa Serie A). “Eh, ma il gioco della Juve…”

RISERVE D’ORO

Qualche acciaccato, qualche infortunato, un po’ di turnover ragionato, ma invertendo l’ordine degli addendi il risultato non cambia. Una prestazione generale di alto livello, con 3 gol di 3 calciatori diversi che quest’anno non hanno avuto tanto spazio, ma quando è toccato a loro si sono sempre fatti trovare pronti. Questo significa essere “da Juve”.

JUVENTUS KILLER

Allegri nella conferenza pre-partita aveva rimproverato alla squadra il vizio di non saper chiudere le partite, incitandola ad “uccidere l’avversario” quando sta per morire. Non succedeva dal 6 ottobre contro l’Udinese di chiudere il primo tempo con due gol di vantaggio. Ma prima di diventare definitivamente killer in campo, la Juve continua ad azzannare il campionato senza pietà, strappando settimana dopo settimana un morso di quel tricolore che ormai è di casa.

ANNO NUOVO, JUVE VECCHIA: SEMPRE PIU’ IN!

Anche il 2019 è partito col botto per la Vecchia Signora, che sa solo vincere. Quarti di Coppa Italia raggiunti, Supercoppa Italiana vinta e, in attesa della Champions tra un mese, la fuga in campionato continua. Con grande dispiacere di chi si appiglia a un hashtag per farci fuori sperando di creare una nuova Calciopoli. Continuando così, l’unica cosa ad andare “out” saranno i vostri fegati.

Alla prossima!

Hermes Bianconero