Higuain e quella ‘puntura’ all’Argentina: «Ricordano solo i momenti per cui ho sofferto»

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Gonzalo Higuain, attaccante della Juve, ha rilasciato alcune dichiarazioni legate alla sua avventura in Nazionale con l’Argentina

Emergono nuovi passaggi dell’intervista a Tyc Sports di Gonzalo Higuain. L’attaccante della Juve ha parlato anche della sua esperienza con la Nazionale argentina.

ARGENTINA – «In Nazionale ho dato il massimo. Ci sono circostanze specifiche in cui la mia carriera non può essere analizzata. Ho segnato nove gol e Messi 10 nel turno di qualificazione prima di Brasile 2014 e nessuno se lo ricorda. Sono tra i cinque o sei migliori marcatori e nessuno lo ricorda. Ricordano solo cose specifiche che ho sofferto in quel momento, ma ora le ho superate».

ADDIO ALLA NAZIONALE – «Penso che tutte le cose vengano messe al loro posto. Non ci sto pensando molto, sono una persona positiva che cerca di sorridere, ma a volte ci sono situazioni nella vita in cui non puoi farlo se non sei felice. Oggi continuo a guardare avanti e me ne vado con la testa alta perché so che fino all’ultimo giorno ho dato il massimo. Quando non ho potuto farlo, ho deciso di fare un passo indietro».

SCALONI – «Ho lavorato poco con lui, ma lo conoscevo già. Avevo giocato contro di lui, se ricordo bene, quando era al Real Madrid. Se hanno puntato su di lui, è perché hanno visto delle qualità. Sta facendo bene, quindi gli auguro il meglio e speriamo che abbia un buon futuro e possa condurre la Nazionale il più in alto possibile».

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