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Infortunio terribile al ginocchio, stagione finita: salta anche il Mondiale

Succede tutto in pochi secondi, quando la partita sembra andare avanti come tante altre. Un movimento, forse una torsione troppo violenta, poi quel modo di restare a terra che chi segue il calcio riconosce subito. Non sempre serve la diagnosi per capire che è qualcosa di serio, basta guardare la reazione dei compagni, lo sguardo dello staff medico, il silenzio che cala anche sugli spalti.
Da lì in poi cambia tutto. Non solo la partita, ma i mesi successivi, la stagione, e in certi casi anche gli obiettivi più grandi. Perché quando di mezzo c’è il ginocchio, e soprattutto il legamento crociato, il tempo si allunga. Non settimane, ma mesi pieni, riabilitazione, lavoro invisibile, lontano dal campo.
È quello che è successo durante una gara di Premier League del Tottenham contro il Wolverhampton: l’uscita dal campo, gli esami e la conferma che nessuno voleva sentire.
Xavi Simons, la diagnosi e i tempi di recupero
A fermarsi è stato Xavi Simons, 23 anni, uno di quei giocatori che negli ultimi mesi stavano costruendo qualcosa di importante. La rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, come comunicato ufficialmente dal Tottenham, cambia completamente il quadro.

Intervento chirurgico nei prossimi giorni, poi riabilitazione. Non c’è una data precisa per il rientro, e di solito non si danno mai, ma il calendario è abbastanza chiaro per chi mastica queste situazioni: stagione finita, e non solo quella.
Simons salta anche il Mondiale con l’Olanda
Il pensiero corre inevitabilmente più avanti. Perché quando un infortunio del genere arriva in questo momento, si porta dietro anche il rischio di perdere appuntamenti che vanno oltre il club come il Mondiale che si avvicina.
Nessuna speranza di vedere Simons nella massima competizione internazionale per Nazionali, se ne riparlerà tra quattro anni.