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Italiano: «Conosciamo Vlahovic, non mi preoccupa come sarà accolto» – VIDEO

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Italiano, allenatore della Fiorentina, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della semifinale di Coppa Italia con la Juve

Italiano, allenatore della Fiorentina, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della semifinale di Coppa Italia con la Juve.

VLAHOVIC IN PANCHINA – «Quello che dice Allegri, non so. Saranno problemi suoi e decisioni che prenderà non so quando. Noi qualsiasi sarà l’avversario, qualsiasi formazione, sappiamo che dovremo essere squadra vera e affrontare così la Juventus. Ci vorrà grande maturità da parte della squadra. La preparazione è iniziata dopo la gara contro il Sassuolo, speravo con un umore diverso. Ma più arrabbiato mi fa arrivare anche più concentrato. So quanto è importante, per la città ma anche per noi. Sappiamo che domani dovremo affrontarla da squadra matura e che deve cercare nella prima partita di essere molto attenta a tutte le situazioni»

ACCOGLIENZA VLAHOVIC – «Non fa parte delle mie preoccupazioni. Lì davanti loro sono forti, bravi, hanno frecce che possono fare male in ogni momento della partita. Sono molto forti in difesa, arrivano da 13 risultati utili. Non se lo stadio accoglierà bene o male un nostro avversario. Mi auguro che spinga noi per raggiungere un risultato positivo. Ho bisogno della gente per trascinare i ragazzi e anche me. Qui quando il clima diventa caldo è bellissimo»

ANDATA IN CAMPIONATO – «Abbiamo perso al 94′ in dieci uomini per un episodio per me dubbio, il punto sarebbe stato meritato. Abbiamo fatto una grande prestazione. Mi auguro che si entri in campo come per la partita di campionato dove si è avuta attenzione per 94 minuti. Domani, per la fase difensiva, di possesso e riconquista dobbiamo stare attenti perché sono capaci di fare male in ogni momento».

VLAHOVIC AVVANTAGGIATO«Sono situazioni particolari dove il nostro avversario era il nostro attaccante fino a poco tempo fa conosce tutto ciò che andremo a proporre. Conosciamo anche noi dove e come vuole farci male le sue qualità, i suoi pregi e difetti. E’ un 50 e 50. Domani, sapendo che il nostro avversario sa vita morte e miracoli di noi, non possiamo sbagliare. In questo momento Dusan su 2 palloni ne mette dentro 3. Bisogna stare molto attenti»

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