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Fiorentina piomba su Joao Mario, contatti in corso tra le parti per trovare la formula: ecco la richiesta della Juventus per chiudere l’affare

La Fiorentina è al lavoro per rinforzare l’out di destra e ha sondato Joao Mario della Juventus: le due parti sono al lavoro per trovare l’accordo sulla formula
La Fiorentina ha deciso di rompere gli indugi e si sta muovendo con grande determinazione nel calciomercato per assicurarsi le prestazioni di Joao Mario. La società toscana ha individuato nell’esterno il profilo ideale per rinforzare la propria corsia e ha già avviato i primi contatti con la Juventus per capire la fattibilità dell’intera operazione. L’obiettivo primario dei viola è quello di trovare un accordo definitivo in tempi brevissimi, anticipando la potenziale concorrenza. Il ragazzo, reduce da un’annata ampiamente positiva in prestito al Bologna dove ha dimostrato tutto il proprio valore sul campo, viene considerato il perfetto sostituto di Dodò, principale candidato a lasciare il capoluogo durante questa intensa finestra estiva. Lo riporta La Nazione.
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Da parte sua, il club bianconero si è mostrato aperto alla prospettiva di una cessione a titolo definitivo. Rientrando alla base, il calciatore rischierebbe infatti di non trovare il necessario spazio nelle rotazioni tecniche e di trascorrere i 90 minuti sistematicamente in panchina. Per lasciar partire il proprio tesserato e consentirgli di firmare un nuovo contratto altrove, la dirigenza ha fissato una richiesta economica che si aggira intorno ai 10 milioni di euro. Tuttavia, la valutazione complessiva del cartellino potrebbe abbassarsi leggermente, con un’intesa che si potrebbe trovare chiudendo l’affare per 8 milioni di euro. Le parti stanno dialogando per raggiungere il giusto compromesso finanziario.
L’ostacolo principale da superare riguarda attualmente la formula del potenziale trasferimento. La compagine gigliata spinge in maniera decisa per un prestito oneroso accompagnato da un obbligo di riscatto condizionato al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi. Questa soluzione risulta particolarmente gradita alla controparte acquirente, ma non entusiasma del tutto i vertici societari bianconeri, i quali preferirebbero monetizzare in maniera sicura e immediata l’uscita del giocatore. Le imminenti discussioni si concentreranno inevitabilmente su questo delicato aspetto burocratico. Servirà quindi un ulteriore sforzo diplomatico per limare la distanza e permettere all’incursore di iniziare la sua nuova avventura.