Junior Tim Cup: Barzagli e Parigini ambasciatori alla presentazione dell’evento

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Presentata quest’oggi la 7^ edizione della Junior Tim Cup. Andrea Barzagli e Vittorio Parigini ambasciatori dell’evento

La “Junior Tim Cup – Il Calcio negli oratori” è giunta alla sua settima edizione. Il torneo giovanile di calcio a 7, riservato agli Under 14 e promosso dalla Lega Serie A, coinvolge gli oratori delle 16 città le cui rispettive squadre partecipano al campionato di Serie A.

Sabato 30 marzo, nel pre-partita di Juventus-Empoli, andrà in scena un’amichevole tra l’Oratorio San Luigi di Torino e il C.P. Don Silvio Bronsino di Moncalieri. Una partita che, sotto gli occhi del pubblico dell’Allianz Stadium, avrà l’obiettivo di promuovere i valori di lealtà e divertimento nel mondo del calcio.

Alla presentazione della Junior Tim Cup erano presenti Andrea Barzagli e Vittorio Parigini, ambasciatori di Juventus e Torino, che quest’oggi hanno fatto visita alla Parrocchia Maria Regina della Pace per incontrare i ragazzi della Junior Tim Cup. Di seguito riportate le loro parole.

ANDREA BARZAGLI – «L’oratorio era un ritrovo per noi ragazzi. Oltre a giocare a calcio, facevamo tante cose. Era un momento di coesione tra bambini più piccoli, ma era il campo da calcio a farla da padrone. Tutti giocavamo lì tante ore insieme ai miei amici. Ma penso che il clima che si trova in un oratorio è differente. Grande voglia di stare insieme, di giocare. Era un clima disteso e sereno, e penso che sia bello che ci siano oratori aperti per questi ragazzi. Sono dei bei ricordi e mi fa piacere condividerli con voi. Chi lo sa in futuro qualcuno potrà diventare un campioncino… Vincere un mondiale è il sogno di tutti i bambini, il mio sogno si è realizzato e mi auguro che anche tutti voi possiate realizzare i vostri obiettivi».

VITTORIO PARIGINI – «Io frequentavo gli oratori. Abitavo in un piccolo paese e la domenica con tutti i miei amici andavamo in parrocchia a giocare nell’oratorio tutti insieme. È bello e quest’oggi mi fate ritornare piccolo. Io ho iniziato a 10 anni a giocare nel Torino, quindi per me è una grande emozione. Arrivare a giocare in Serie A con questa squadra è un orgoglio per me».