
Juve Atalanta, la moviola della Gazzetta dello Sport: regolarmente convalidate le reti bianconere, ma pesa l’episodio al 31′ nell’area della Vecchia Signora
La vittoria per 2-0 della Juventus sull’Atalanta passa al vaglio dell’analisi arbitrale della Gazzetta dello Sport, che promuove la regolarità delle reti bianconere ma mette sotto la lente d’ingrandimento la gestione dei contatti e dei cartellini da parte del direttore di gara Zufferli. La sfida dell’Allianz Stadium si apre sul piano disciplinare al 16′, quando arriva la prima sanzione della partita ai danni di Kristensen per un intervento ai danni del giovane Alajbegović. Poco prima del riposo, invece, il fischietto di gara usa la manica larga risparmiando un cartellino giallo che pareva solare a Bremer per un fallo commesso ai danni di Rowe.
L’episodio chiave e più discusso dell’intera serata va in scena al 31′ del primo tempo all’interno dell’area di rigore bianconera. L’attaccante nerazzurro Rowe trova il tempo per prendere il vantaggio di posizione, ma viene ostacolato in maniera vistosa da una trattenuta di Kalulu: la maglia del giocatore dell’Atalanta si allunga in modo evidente, delineando gli estremi per il calcio di rigore. Zufferli sceglie però di lasciar proseguire il gioco e la sala VAR decide di non intervenire, catalogando la decisione come una valutazione di campo e senza ravvisare un chiaro ed evidente errore.
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La ripresa scorre poi via senza ulteriori sbavature nelle due aree di rigore. Al 62′ si segnala un prodigioso salvataggio di Kolo Muani sulla propria linea di porta per sventare l’incornata aerea di Kristensen, mentre non si riscontra alcuna irregolarità nelle azioni che portano al successo della squadra di Luciano Spalletti. Entrambe le marcature della Signora risultano infatti del tutto regolari, garantendo ai bianconeri tre punti preziosissimi per la classifica di Serie A.