
La dirigenza conferma il tecnico toscano ma riduce l’orizzonte temporale, mentre alla Continassa si chiarisce lo strappo con Bremer. La situazione
La notte post Lazio è stata un momento di profonda e intima riflessione alla Continassa, dove il pesante passivo di tre a zero subito all’Allianz Stadium ha imposto un’analisi dettagliata. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, l’indirizzo della società rimane chiaro: la decisione unanime è quella di andare avanti con Luciano Spalletti, la cui posizione non è formalmente in discussione. Tuttavia, l’orizzonte temporale concesso all’ex commissario tecnico azzurro si è ridotto ai minimi termini, trasformandosi di fatto in una fiducia condizionata dai prossimi risultati.
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La rotta per invertire la marcia passa subito attraverso la Europa League, dove giovedì torinese contro il Rennes rappresenta una vera e propria ciambella di salvataggio per blindare l’accesso alla prossima Champions League. Di contro, le imminenti sfide di campionato contro Lecce e Genoa nascondono trappole potenzialmente letali qualora la formazione bianconera dovesse offrire altre prestazioni prive di anima e identità.
A complicare il quadro generale si aggiunge la delicata questione spogliatoio esplosa dopo le dichiarazioni di Gleison Bremer. Il tecnico toscano ha riunito la squadra alla Continassa per affrontare direttamente l’episodio, redarguendo il centrale brasiliano: «Quando si parla bisogna stare attenti a ciò che si dice perché qualcuno può rimanerci male…». Il difensore ha fatto parziale marcia indietro giustificandosi di fronte al gruppo. Un chiarimento necessario che per ora non porterà a multe o al passaggio della fascia a Weston McKennie, ma che testimonia un clima di fortissima tensione mentre la proprietà guidata da John Elkann attende risposte immediate dal campo.